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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2016 June;68(3):388-91

lingua: Italiano

Infezioni virali in ginecologia: un problema risolto?

Antonella AGNELLO, Luciano BEVILACQUA, Rosa ARIVIELLO, Gaetano BANDIERAMONTE, Mario PERONI, Ettore SIMONCINI, Piero VERDI, Claudio ZANARDI

Liberi professionisti, Associazione Ginecologi Extra-Ospedalieri (A.G.E.O.), Italia


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In questo studio si è voluto valutare l’efficacia di un integratore alimentare a base di metionina, zinco, Echinacea angustifolia e purpurea, probiotici e fattori antiossidanti (Immuno Gin) nella regressione di alterazioni displasiche di grado lieve, a carico della cervice uterina, correlate alla presenza del papilloma virus. È stato condotto uno studio osservazionale su 95 donne di età compresa tra 31 e 55 anni in diverse città d’Italia. Ventitrè pazienti presentavano al Pap test iniziale alterazioni citologiche classificate come ASC-US, con HPV test positivo: di queste 3 sono state trattate con Immuno Gin e dopo 6 mesi il Pap test si è normalizzato. Le rimanenti 20 pazienti con ASC-US non hanno ricevuto Immuno Gin: in 12 il Pap test si è normalizzato dopo 6 mesi, nelle rimanenti 8 pazienti le lesioni sono persistite (in un caso modificate a L-SIL). Quarantacinque pazienti presentavano inizialmente alterazioni citologiche classificate come L-SIL, con HPV test positivo: di queste, 20 hanno ricevuto trattamento con Immuno Gin e il successivo Pap test di controllo a 6 mesi è risultato negativo in 15 casi, mentre nei rimanenti 5 casi le alterazioni sono rimaste invariate. Tra le 25 pazienti che non hanno assunto Immuno Gin, 13 avevano Pap test negativizzato al controllo dopo 6 mesi, mentre in 12 casi le alterazioni sono persistite (in un caso si sono evolute in H-SIL, CIN 2). Ventisette pazienti sono state seguite per la presenza di condilomatosi vulvo-perineale: a tutte è stato somministrato Immuno Gin, secondo lo schema presentato, in associazione a trattamento biofisico delle lesioni. Al controllo dopo 6 mesi, in 19 casi non vi è stata recidiva delle lesioni, mentre nei rimanenti 8 casi si è avuta una recidiva delle stesse. Pur essendo un campione non molto numeroso per trarre conclusioni statisticamente significative, lo studio evidenzia che nel gruppo trattato con Immuno Gin la percentuale di regressione delle alterazioni è stata lievemente superiore rispetto al gruppo non trattato. Quindi l’utilizzo di Immuno Gin sembra un valido supporto nello stimolo delle difese immunitarie contro il papilloma virus.

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