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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2016 February;68(1):1-8

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Vaginosi batterica: efficacia di un trattamento locale con un gel vaginale a base di una frazione batterica derivata da Propionibacterium acnes

Gian B. MELIS, Maria F. MAROTTO, Marisa M. ORRÙ, Monica PILLONI, Pierina ZEDDA, Maurizio D’ALTERIO, Anna M. PAOLETTI

Clinica Ginecologica Ostetrica e di Fisiopatologia della Riproduzione Umana, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Università degli Studi di Cagliari, Presidio Policlinico Universitario Duilio Casula, Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) di Cagliari, Monserrato, Cagliari, Italia


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OBIETTIVO: La vaginosi batterica (VB) è favorita da una ridotta attività del sistema immunitario vaginale. La frazione di Propinibacterium acnes (P. acnes) attiva il sistema immunitario ed è stato utilizzato, per somministrazione parenterale, nel trattamento di infezioni respiratorie e urinarie. La possibilità di utilizzare la frazione di P. acnes localmente, in prossimità del sistema immunitario vaginale, è offerta da un gel vaginale in cui la frazione è associata ad acido ialuronico, noto per le sue proprietà idratanti, e il polycarbophil, capace di mimare la funzione del muco cervicale. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare se questa preparazione sia efficace nel trattamento dei sintomi vulvovaginali da VB.
METODI: Dopo la diagnosi di VB e la valutazione di un punteggio visuoanalogico (VAS) >6 di prurito e bruciore vulvovaginale, 33 donne, dopo un consenso informato, volontariamente parteciparono allo studio. Il trattamento con il gel vaginale, attualmente in commercio con il nome di Immunovag® (Depofarma, Italia), è stato eseguito durante 5 giorni, con un’applicazione vulvovaginale giornaliera.
RISULTATI: Il giorno successivo all’ultima applicazione, le donne riferirono una significativa riduzione dei sintomi vulvovaginali e significativa riduzione dell’eritema e leucorrea vulvovaginali. Nel tampone vaginale eseguito prima del trattamento, i microrganismi anaerobi erano positivi in 82% e assenti nel 18% dei soggetti, mentre il giorno successivo all’ultimo giorno di trattamento erano positivi nel 25% e assenti nel 75% dei soggetti. La diminuzione dei sintomi non differiva tra i gruppi con tampone vaginale positivo o negativo. I risultati ottenuti nei soggetti trattati con Immunovag® sono stati simili a quelli ottenuti in un gruppo di donne con VB trattate con clindamicina crema (un’applicazione vulvovaginale giornaliera di 100 mg, per 5 giorni).
CONCLUSIONI: L’attivazione del sistema immunitario vaginale indotta da Immunovag® può antagonizzare i sintomi da VB e contrastare la crescita di microorganismi vaginali anaerobi.

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