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Minerva Ginecologica 2014 February;66(1):69-76

Copyright © 2014 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Amenorrea post-traumatica: ruolo della diagnostica e della isteroscopia nella prevenzione, diagnosi, diagnosi differenziale e nel trattamento

Pulcinella R. 1, Giannone L. 2, Candelori E. 3, Giannone E. 3, Patacchiola F. 4

1 Section of Gynecology and Obstetrics “San Donato” Hospital, Arezzo, Italy; 2 Section of Obstetrics and Gynaecology “Santa Maria della Misericordia” Hospital University of Perugia, Perugia, Italy; 3 Section of Obstetrics and Gynaecology “Santa Maria” Hospital, Terni University of Perugia, Terni, Italy; 4 Department of Health Science University of L’Aquila, L’Aquila, Italy


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Obiettivo. Obiettivo del presente studio era valutare l’utilità clinica della rimozione selettiva del tessuto trofoblastico residuo mediante isteroscopia, soprattutto nella prevenzione della sindrome da aderenze intrauterine.
Metodi. Settantasei pazienti con sindrome di Asherman sono state reclutate per lo studio: 5 casi dopo miomectomia laparotomica, 1 dopo taglio cesareo, 2 dopo miomectomia resettoscopica, 10 dopo IVG, 1 con endometriosi severa vaginale, 1 dopo conizzazione, 4 dopo emorragia del post-partum, 20 casi dopo revisione uterina per ritenzione placentare, 26 dopo revisioni uterine ripetute a causa della ritenzione di residui coriali, 6 casi dopo raschiamento uterino per AUB postmenopausale. Lo studio ha incluso inoltre 36 pazienti con AUB da ritenzione di residui coriali: 14 casi dopo un parto vaginale o taglio cesareo, 4 dopo IVG, 18 casi dopo revisioni ripetute per aborto incompleto o interno. Il trattamento chirurgico delle aderenze intrauterine dipende dal tipo (I-IV). La tecnica usata per rimuovere i residui placentari si basa su corretto utilizzo di loop e correnti elettriche, enucleazione con anse fredde della base dell’impianto placentare e individuazione del livello di infiltrazione miometriale.
Risultati. Dopo il trattamento si sono riscontrate: due isterectomie, ripristino della mestruazioni regolari nel 94,6% dei pazienti (6 donne in menopausa), scomparsa del dolore pelvico e dismenorrea in tutti i casi (100%), 8 gravidanze delle 9 donne desiderose di gravidanza dopo sinechiolisi isteroscopica (88,9%).
Conclusioni. Dal quanto emerge dal presente studio, il modo migliore per prevenire la Sindrome da aderenze intrauterine è: effettuare entro 24 ore la revisione postabortiva, eseguire un raschiamento e poi un’isteroscopia diagnostica dopo emorragia postpartum in donne sintomatiche, limitarsi a una sola revisione uterina, eseguire sempre un’isteroscopia diagnostica dopo revisione e tamponamento uterino per emorragie postpartum.

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