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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2013 Ottobre;65(5):557-66

lingua: Inglese

Mortalità infantile generale e rischio di una successiva nascita pretermine

Salihu H. M. 1, 2, August E. M. 2, 3, De La Cruz C. 2, Weldeselasse H. 2, Sanchez E. 2, Alio A. P. 4, Marty P. J. 5

1 Department of Obstetrics and Gynecology, University of South Florida, College of Medicine Tampa, FL, USA;
2 Department of Epidemiology and Biostatistics, University of South Florida, College of Public Health, Tampa, FL, USA;
3 Department of Community and Family Health, University of South Florida, College of Public Health Tampa, FL, USA;
4 School of Medicine and Dentistry, Department of Community and Preventive Medicine, University of Rochester, Rochester, NY, USA;
5 University of South Florida, USF Health Office of Research, Tampa, FL, USA


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Obiettivo. Obiettivo del presente articolo è stato quello di valutare la relazione tra mortalità infantile generale (decesso <365 giorni) nella prima gravidanza e rischio di una successiva nascita pretermine (<37 settimane di gestazione) nella seconda gravidanza.
Metodi. Utilizzando un insieme di dati sulle gravidanze nello stato del Missouri, relativo agli anni dal 1989 al 2005 (N.=639.134 parti singoli di feti vivi), abbiamo condotto un’analisi di coorte retrospettiva basata su una popolazione di donne che avevano sostenuto due parti singoli tra il 1989 e il 2005. Al fine di generare rapporti di rischio corretti (adjusted hazard ratios, AHR), abbiamo utilizzato la regressione dei rischi proporzionali di Cox, mentre per un’approssimazione dei rischi relativi abbiamo utilizzato intervalli di confidenza (IC) al 95%.
Risultati. Una precedente mortalità infantile era associata a un maggiore rischio di nascita pretermine nella seconda gravidanza (AHR=1,96, IC al 95%=da 1,80 a 2,13). Per le donne di colore, il rischio di nascita pretermine in seguito a un precedente decesso infantile era più che triplo (AHR=3,37, IC al 95% = da 2,92 a 3,89), mentre il rischio per le donne bianche era doppio (AHR=2,04, IC al 95%= da 1,86 a 2,26) (riferimento = donne bianche senza nessun decesso infantile nella prima gravidanza).
Conclusioni. Le donne che hanno sperimentato un decesso infantile nella prima gravidanza sono a rischio per una nascita pretermine nelle successive gravidanze. Il rischio era significativamente più elevato per le donne colore. Tali risultati forniscono ulteriore evidenza del fatto che precedenti esperienze di gravidanza rivestono un ruolo importante nell’occorrenza di esiti feto-infantili avversi.

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