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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2013 Agosto;65(4):471-84

lingua: Inglese

Lo screening per la malattia tiroidea in gravidanza

Cassar N. J. 1, Grima A. P. 1, Ellul G. J. 1, Schembri-Wismayer P. 1, Calleja-Agius J. 1, 2

1 Department of Anatomy, Faculty of Medicine and Surgery, University of Malta, Tal-Qroqq, Msida MSD, Malta;
2 Department of Obstetrics and Gynaecology, Mater Dei Hospital, Msida MSD, Malta


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Lo screening per la malattia tiroidea in gravidanza rimane un argomento controverso. Il presente articolo espone le opinioni divergenti e ne discute le motivazioni, nonché i fatti pertinenti. L’obiettivo finale è stabilire le lacune informative e le limitazioni, tecnologiche o di altro tipo, che ancora devono essere eliminate, al fine di risolvere il dibattito in maniera conclusiva. Si descrive la prevalenza delle disfunzioni tiroidee più comuni che si manifestano durante e dopo la gravidanza. Inoltre, si illustra il conseguente impatto di questi disturbi sulla madre e sulla prole. Particolare attenzione è dedicata ai benefici e agli svantaggi delle indagini attualmente disponibili e di quelle innovative, che esaminano i livelli sierici ormonali, i livelli sierici degli autoanticorpi e/o l’uso di dati clinici. Si precisa che la rilevanza dello screening varia da una regione del mondo all’altra, in base al contenuto di iodio e selenio di cibo e acqua. Il riesame discute le attuali argomentazioni importanti pro e contro lo screening, oltre che le raccomandazioni e le proposte alternative.

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