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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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  NOVITÀ IN CHIRURGIA GINECOLOGICA


Minerva Ginecologica 2013 Agosto;65(4):417-24

lingua: Inglese

Gestione dell’incontinenza urinaria da sforzo occulta con chirurgia del prolasso

Al-Mandeel H. 1, 2, Al-Badr A. 2

1 Department of Obstetrics and Gynecology College of Medicine and King Khalid University Hospital, King Saud University Riyadh, Saudi Arabia;
2 Department of Urogynecology and Pelvic Reconstructive Surgery Women’s Specialized Hospital King Fahad Medical City, Riyadh, Saudi Arabia


PDF  ESTRATTI


Il prolasso degli organi pelvici (pelvic organ prolapse, POP) e l’incontinenza urinaria da sforzo (stress urinary incontinence, SUI) sono due patologie comuni, di cui ciascuna colpisce fino al 50% delle donne a livello mondiale. L’incontinenza urinaria da sforzo osservata solo dopo la riduzione del prolasso coesistente è detta SUI occulta (occult stress urinary incontinence, OSUI) e si riscontra in circa l’80% delle donne con POP avanzato. Sebbene non esista alcun consenso sulla metodologia di diagnosi dell’OSUI, sono segnalati diversi metodi per una migliore diagnosi. Non si può sopravvalutare la consulenza delle donne sintomaticamente continenti con POP sul rischio potenziale di sviluppo di SUI dopo l’intervento chirurgico. L’evidenza suggerisce che l’OSUI positivo nelle donne sintomaticamente continenti che programmano un intervento chirurgico di correzione del prolasso sia associato ad un alto rischio di POSUI; inoltre, è stato riscontrato che l’aggiunta di una procedura anti-incontinenza riduca la SUI postoperatoria. Pertanto, si auspica l’aggiunta di intervento chirurgico anti-incontinenza al momento della chirurgia POP nelle pazienti con OSUI preoperatoria.

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