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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2013 June;65(3):331-44

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Indicazioni e controindicazioni della terapia ormonale sostitutiva in menopausa

Fichera M., Rinaldi N., Tarascio M., Taschetta S., Caldaci L. M., Catavorello A., La Rosa B., Panella M. M.

Sezione di Scienze Ostetriche e Ginecologiche, Dipartimento Materno Infantile e Scienze Radiologiche, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “Gaspare Rodolico”, Università degli Studi di Catania, Catania, Italia


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La menopausa è un evento fisiologico della vita di una donna, che corrisponde alla fine dei cicli mestruali e al termine del periodo fertile. Normalmente l’età in cui la donna giunge alla menopausa è fra i 50 e i 52 anni, come media mondiale. La menopausa si verifica quando la riserva ovarica è funzionalmente esaurita o può essere indotta dalla rimozione chirurgica delle ovaie. Ciò che ne consegue, in ogni caso, è l’instaurarsi di uno stato di ipoestrogenismo, che può ripercuotersi su vari organi ed apparati (apparato genito-urinario, sistema cardiovascolare, scheletro, cute, cervello) e sulla qualità della vita della donna (sintomi vasomotori di vario grado, atrofia vaginale, osteoporosi). La terapia ormonale sostitutiva (TOS), sia essa a base di estrogeni o di estrogeni e progesterone, può essere utilizzata per compensare la carenza estrogenica e per prevenire o limitare i danni che ne possono derivare. Nel corso degli anni, sono stati effettuati diversi studi osservazionali volti all’identificazione dei rischi e dei benefici derivanti dall’utilizzo della terapia ormonale sostitutiva in postmenopausa, sia spontanea che chirurgica. Infatti, nonostante diversi studi abbiano dimostrato che le donne trattate con estrogeni godevano di un livello di salute complessivamente migliore, nell’ultimo decennio sono emersi dubbi sella sicurezza della terapia ormonale sostitutiva a lungo termine. Nel nostro studio cerchiamo di discutere, sulla base di un’accurata revisione della letteratura e delle evidenze ad oggi disponibili, quelle che sono le attuali indicazioni e controindicazioni all’utilizzo della terapia ormonale sostitutiva.

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