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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2013 Giugno;65(3):303-9

 ARTICOLI ORIGINALI

Associazione tra gravidanza e colonizzazione da Candida vaginale nelle donne con o senza sintomi di vulvovaginiti

Leli C., Mencacci A., Meucci M., Bietolini C., Vitali M., Farinelli S., D’alò F., Bombaci J. C., Perito S., Bistoni F.

Microbiology Section, Department of Experimental, Medicine and Biochemical Sciences, University of Perugia, Perugia, Italy

Obiettivo. La candidasi è una delle principali cause di vulvovaginite. La presenza di sintomi in gravidanza può dipendere da fattori demografici, clinici e comportamentali. L’infezione da Candida è associata ad aumentato rischio di complicanze in gravidanza. Le evidenze sulla sintomatologia in donne colonizzate da Candida in gravidanza sono ancora controverse. Scopi di questo studio sono stati: valutare la prevalenza della colonizzazione da Candida in donne in gravidanza e valutare se la presenza di sintomi di vulvovaginite fosse influenzata dalla gravidanza, in una popolazione di pazienti Italiane e straniere.
Metodi. Sono state valutate 344 pazienti afferite al nostro laboratorio per valutazione ginecologica di routine, indipendentemente dalla gravidanza o dalla presenza o assenza di sintomi di vulvovaginite.
Risultati. La prevalenza della colonizzazione da Candida è risultata significativamente più alta nelle pazienti in gravidanza rispetto alle non gravide (31.4% vs. 19.9%; χ2=5.59; P=0.018). Le pazienti in gravidanza sono risultate più spesso asintomatiche (46.5% vs. 16%; χ2=42.31; P<0.0001). Nel sottogruppo di pazienti colonizzate da Candida, la gravidanza è risultata significativamente associata ad infezione asintomatica (58.1% vs. 30.8%; χ2=6.18; P=0.013). L’analisi di regressione logistica ha mostrato la gravidanza o la colonizzazione da lattobacilli indipendentemente associate ad una minore probabilità di presenza di sintomi di vulvovaginite (rispettivamente: P<0.0001 e P=0.008).
Conclusioni. La gravidanza sembra essere un fattore indipendentemente associato a candidiasi asintomatiche. Tale dato, considerate le complicanze legate a tale infezione, suggerisce la necessità di screening per infezione da Candida in donne in gravidanza, anche se asintomatiche.

lingua: Inglese


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