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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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  UROGINECOLOGIA: UN AGGIORNAMENTO


Minerva Ginecologica 2013 February;65(1):41-52

lingua: Inglese

Gestione della vescica iperattiva refrattaria

Giarenis I., Cardozo L.

Department of Urogynecology, King’s College Hospital NHS Foundation Trust, London, UK


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La vescica iperattiva (overactive bladder, OAB) è una sindrome clinica che descrive il complesso dei sintomi di urgenza, con o senza incontinenza da urgenza, ed è di solito associata a frequenza e nicturia. Si tratta di una patologia comune, sotto-diagnosticata e pertanto sotto-trattata, che può avere un effetto negativo sulla funzionalità fisica e sul benessere psicologico. Il trattamento iniziale dell’OAB comprende una consulenza sullo stile di vita, modifiche comportamentali, rieducazione della vescica e allenamento dei muscoli del pavimento pelvico, solitamente in combinazione con la somministrazione di agenti antimuscarinici. Tuttavia, circa il 40% delle pazienti non ottiene un livello accettabile di beneficio terapeutico, oppure rimane completamente refrattario al trattamento. Il nostro riesame si concentrerà sulla gestione di questo gruppo impegnativo di donne affette da OAB refrattaria. Per le donne con sintomi persistenti dopo la terapia conservativa, è necessario effettuare una valutazione clinica completa e tutte le indagini del caso. È necessario prendere in considerazione il trattamento di qualsiasi patologia soggiacente. È possibile tentare l’introduzione di agenti antimuscarinici selettivi per la vescica, formulazioni a rilascio prolungato, vie alternative di somministrazione, oppure uso di altri farmaci. È possibile offrire modalità diverse, quali tossina botulinica endovescicale, neuromodulazione (periferica o sacrale). Infine, quando tutte le altre opzioni sono state esplorate e si è dimostrato che sono inefficaci, inadeguate o impossibili, come ultima risorsa è opportuno prendere in esame la chirurgia ricostruttiva o l’inserimento di catetere (sovrapubico o transuretrale).

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