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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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  MEDICINA RIPRODUTTIVA


Minerva Ginecologica 2012 Dicembre;64(6):477-83

lingua: Inglese

Età e infertilità: il punto di vista clinico

Weeg N. 1, Shalom-Paz E. 2, Wiser A. 1

1 Obstetrics and Gynecology Department, Meir Medical Centre, Kfar Saba, Israel;
2 Obstetrics and Gynecology Department, Helel Yafe Medical Centre, Hadera, Israel


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Con le esigenze del mondo moderno occidentale di oggi, le donne ritardano il concepimento del primo figlio e ciò influisce negativamente sulla loro fertilità. Sono stati effettuati ampi tentativi per diagnosticare e contrastare l’invecchiamento dell’infertilità femminile. In questo articolo di revisione della letteratura, presentiamo le teorie che possono spiegare il declino correlato all’età della fertilità e illustriamo le modalità di valutazione e di trattamento attualmente disponibili. Dopo aver concluso che la stimolazione ovarica con l’uso di gonadotropine e citrato di clomifene non è utile nelle donne di età pari o superiore ai 40 anni, resta la fecondazione in vitro, quale metodo più adatto per aumentare la percentuale delle gravidanze di successo e della natalità. È importante diffondere informazioni in merito agli effetti dell’età sulla fertilità in quanto, anche le donne altamente istruite, non sono a conoscenza degli effetti dell’età avanzata sulla fertilità.

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