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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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REVIEW  


Minerva Ginecologica 2012 October;64(5):437-45

lingua: Inglese

Aspetti clinico-terapeutici della vulvodinia: l’importanza della fisioterapia

Polpeta N. C. 1, Giraldo P. C. 1, Teatin Juliato C. R. 1, Gomes Do Amaral R. L. 1, Moreno Linhares I. 2, Romero Leal Passos M. 3

1 Department of Obstetrics and Gynecology, Universidade Estadual de Campinas – UNICAMP, Medical School – Campinas, Brazil;
2 Gynecologist and Researcher of the Discipline of Gynecology of the University of São Paulo Medical School, São Paul, Brazil;
3 Department of Obstetrics and Gynecology of University Federal Fluminense, Rio de Janeiro, Brazil


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La vulvodinia colpisce un elevato numero di donne in tutto il mondo. Si stima che il suo tasso di prevalenza sia del 16% nelle donne di età compresa tra i 18 e i 64 anni e ciò si traduce in una costante richiesta di cure mediche specialistiche, nonostante queste offrano un limitato successo terapeutico. Inoltre, la causa di tale disturbo resta di origine idiopatica e annovera diversi sintomi coinvolti in un importante dolore vulvare cronico con conseguenze disastrose per le donne interessate. Alla luce di tali dati, gli autori hanno proposto una review bibliografica della fisiopatologia e del trattamento della vulvodinia. Obiettivo della presente review è stato quello di offrire un contributo alla diagnosi clinica e di chiarire il trattamento multidisciplinare che sembra essere associato a un più elevato tasso di successo in tali pazienti. La fisioterapia con l’utilizzo di diverse tecniche riveste un ruolo importante nella cura multidisciplinare, raggiungendo risultati soddisfacenti nel trattamento della disfunzione muscolare del pavimento pelvico e migliorando di conseguenza i sintomi e la qualità della vita delle donne affette da vulvodinia.

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