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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2012 Giugno;64(3):245-51

lingua: Italiano

Prevenzione della vaginosi batterica con un nuovo presidio a base di clorexidina: studio preliminare

Anglana F. 1, Oliva C. 1, 2

1 Bios International, Roma, Italia;
2 Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia, A.C.O. San Filippo Neri, Roma, Italia


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Obiettivo. Obiettivo del presente lavoro è stato quello di confrontare i dati clinici, microbiologici e soggettivi riferibili a vaginosi/vaginite in fase postmestruale in pazienti utilizzatrici di un nuovo dispositivo intravaginale a rilascio di clorexidina.
Metodi. Venti donne in fase premestruale con sintomi e segni suggestivi di vaginosi in atto sono state randomizzate per l’utilizzo di tamponi intravaginali a rilascio di clorexidina (Calagin Assorbenti) o di tamponi neutri (placebo). Una volta terminato il ciclo di terapia tutte le pazienti sono state rivalutate.
Risultati. I sintomi, presenti nella gran parte delle pazienti al momento del reclutamento, si sono modificati in senso positivo, ma senza differenze significative fra i 2 gruppi e fra i due controlli. Il sintomo prurito, in particolare, sembra risentire positivamente dell’effetto della clorexidina. Per quel che riguarda le variazioni del pH vaginale si è evidenziata una tendenza alla diminuzione più netta, ma non significativa nelle pazienti trattate rispetto al gruppo placebo. L’esame microscopico dopo colorazione Gram ha mostrato l’assenza della normale flora lattobacillare vaginale in tutte le pazienti dei 2 gruppi al momento del reclutamento. Il confronto fra le frequenze di rilevazione dei Lattobacilli di Doderlein e clue cells <20% al controllo postmestruale è risultato significativamente aumentato (70%) nel gruppo delle pazienti esposte all’azione della clorexidina rispetto alle pazienti non trattate (30%).
Conclusioni. L’efficacia della terapia è dovuta con buona probabilità alle proprietà antiflogistiche della clorexidina esercitata a livello locale sull’epitelio malpighiano unitamente ad un’azione antisettica verso i più comuni germi presenti e responsabili del quadro sintomatologico. Il grado di accettazione e la buona compliance manifestata da parte di tutte le donne che hanno partecipato allo studio rappresenta un ulteriore dato a favore del prodotto. I dati raccolti in questo studio rappresentano un risultato preliminare.

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