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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

  COLPOSCOPIA


Minerva Ginecologica 2012 Aprile;64(2):149-71

lingua: Inglese

Efficacia, sicurezza, accettabilità ed accessibilità della crioterapia: una review della letteratura attuale

Mcclung E. C. 1, Blumenthal P. D. 1, 2

1 Department of Obstetrics and Gynecology, Stanford University School of Medicine, Stanford, CA, USA;
2 Stanford Program for International Reproductive Education and Services (SPIRES), Stanford University School of Medicine, Stanford, CA, USA


PDF  ESTRATTI


In conseguenza dell’ampia diffusione dei programmi di screening e trattamento, l’incidenza del carcinoma della cervice uterina si è ridotta del 75% nei Paesi industrializzati. Le modalità di trattamento comunemente utilizzate per le lesioni precancerose comprendono la conizzazione, la procedura di escissione elettrochirurgica ad ansa (loop electrosurgical excision procedure, LEEP), l’ablazione mediante laser e la crioterapia. Negli anni più recenti, in molte sedi la LEEP ha sostituito la crioterapia affermandosi come trattamento ambulatoriale largamente applicato; tuttavia, la maggiore consapevolezza della pesante diffusione del carcinoma della cervice nei Paesi in via di sviluppo, e la maggiore conoscenza delle conseguenze a lungo termine della LEEP – come per esempio l’insufficienza cervicale – hanno rinnovato l’interesse per la crioterapia. Abbiamo esaminato la letteratura oggi disponibile sulla tecnica, l’efficacia, la sicurezza e l’accettabilità della crioterapia, ed abbiamo preso in considerazioni particolari aspetti come la costo-efficacia, l’HIV, e il problema delle strutture con scarsità di risorse. Tra tutti gli studi che abbiamo considerato, le percentuali di guarigione variavano dal 56,8 al 96,6% negli studi controllati prospettici, e dal 70% al 95,5% negli studi osservazionali. La crioterapia ha un tasso di complicanze molto basso e molto raramente si associa a complicanze gravi che richiedono trattamenti medici o compromettono gli esiti di future gravidanze. Effetti collaterali come perdite vaginali e spasmi dolorosi sono temporanei, in genere autolimitati, e ben tollerati se la paziente è stata preventivamente informata e consigliata. Secondo le indagini condotte, le donne giudicano la crioterapia una tecnica altamente accettabile. Rispetto ad altre modalità di trattamento, la crioterapia ha un’alta accessibilità e fattibilità, e può quindi essere integrata nei programmi di screening e trattamento del carcinoma della cervice.

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