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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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  GINECOLOGIA PEDIATRICA ADOLESCENZIALE


Minerva Ginecologica 2011 December;63(6):547-61

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sanguinamento mestruale pesante nelle adolescenti: ormonale o ematologico?

Appelbaum H. 1, Acharya S. S. 2

1 Division of Pediatric and Adolescent Gynecology, Department of Obstetrics and Gynecology, Cohen Children’s, Medical Center of New York, New Hyde Park, NY, USA;
2 Department of Pediatrics, Division of Hematology/Oncology/Stem Cell Transplantation, Cohen Children’s Medical Center of New York, New Hyde Park, NY, USA


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L’adolescenza nelle ragazze è segnata da numerosi cambiamenti fisici e psicologici, inclusi quelli associati alle mestruazioni. Il sanguinamento mestruale pesante (menorragia) è uno dei problemi medici più comunemente riscontrati nella transizione dall’infanzia all’età adulta. Nonostante sia comune, esso è probabilmente poco segnalato poiché la definizione dipende dall’esperienza personale ed è influenzata dalla loro percezione di “normale”. I cicli anovulatori collegati a un immaturità dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio sembrano essere comuni, tuttavia i disturbi emorragici come le deficienze del fattore di coagulazione, inclusa la malattia di Willebrand, e le anormalità quantitative e qualitative delle piastrine devono essere esclusi. Altre condizioni cliniche come le endocrinopatie, tra cui il diabete mellito, la sindrome di Cushing, la policistosi ovarica, l’ipotiroidismo, la patologia epatica e renale cronica, le anomalie anatomiche dell’utero, la gravidanza, l’obesità e i trattamenti che causano iperprolattinemia devono anche essere considerati. La gestione è basata sulla presenza di instabilità emodinamica e sull’acuità della presentazione. Le opzioni terapeutiche includono l’utilizzo combinato di pillole contraccettive orali e sostanze antifibrinolitiche, dispositivi intrauterini medicati al levonorgesterel e/o il trattamento del disturbo emorragico o endocrinopatia sottostanti. La gestione continua deve essere effettuata da un team multidisciplinare in un contesto di assistenza medica completo che coinvolga un ginecologo dell’adolescenza, un ematologo, un pediatra e un nutrizionista al fine di ottenere un migliore esito del problema.

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