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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2011 Dicembre;63(6):505-15

lingua: Italiano

I conflitti materno-fetali e la sindrome di Medea perinatale: un’indagine conoscitiva

Baldelli S., Di Renzo G. C.

Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università degli Studi di Perugia, Perugia, Italia


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La definizione del concetto di “conflitto materno-fetale” presuppone l’attribuzione di una soggettività ben definita al prodotto del concepimento, e quindi, dal punto di vista medico, la necessità di considerare il feto come un paziente. Un esempio tangibile di conflitto all’interno della nostra società è costituito dalla “Sindrome di Medea”, un quadro nel quale il genitore di sesso femminile arriva persino ad uccidere il feto o il bambino per una rivalsa sul coniuge. E’ stato somministrato un questionario a 150 donne ricoverate presso il reparto di “Ginecologia ed Ostetricia” dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia. L’indagine conoscitiva mostra i risultati della dimensione dei conflitti materno-fetali all’interno della nostra realtà e del giudizio che le donne hanno attribuito nel valutare situazioni particolari proposte nel questionario.

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