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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2011 August;63(4):325-31

lingua: Inglese

Un protocollo didattico sulla gestione del travaglio e del parto: il partogramma

Leanza V., Leanza G., Monte S.

Obstetric and Gynecological Department, Santo Bambino Hospital, Catania, Italy


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Obiettivo. Scopo dello studio era valutare un protocollo didattico (il partogramma) sulla gestione del travaglio e del parto.
Metodi. Sono stati selezionati lavori randomizzati, quasi-randomizzati controllati e altri articoli rilevanti che mettono a confronto l’uso o meno del partogramma oppure vari tipo di partogramma. Le linee d’allerta e/o linee di azione sono state progettate per impedire la deviazione dalla normalità. In particolare i partogrammi sono stati divisi in:
1. uso del partogramma versus non uso in travaglio di parto;
2. partogramma con la linea d’azione di due ore rispetto al partogramma con la linea d’azione di quattro ore;
3. partogramma con la linea d’azione di due ore rispetto al partogramma con la linea d’azione di tre ore;
4. partogramma con la linea d’azione di tre ore rispetto al partogramma con la linea d’azione di quattro ore;
5. partogramma con la linea di allerta versus partogramma con la linea di allerta e di azione;
6. intervento precoce versus intervento tardivo.
Risultati. In questa revisione sono stati inclusi 28 studi che coinvolgono 7.827 donne; sei studi hanno valutato l’utilizzo del partogramma versus il non utilizzo, gli altri hanno valutato i differenti grafici del partogramma. Non è emersa alcuna differenza significativa tra l’utilizzo del partogramma o meno nel taglio cesareo. Quando è stata confrontata la compilazione o meno del partogramma nei parti vaginali, questo strumento, con appropriati protocolli di gestione, ha permesso di prevenire le alterazioni del travaglio (prolungamento della fase o arresto della dilatazione). Un appropriato monitoraggio del travaglio con impiego del partogramma riduce la morbilità e la mortalità sia nella madre che nel neonato. La deviazione della curva standard dal partogramma è un’espressione grafica di allerta che ci spinge verso un adeguato trattamento. Per quanto riguarda l’uso del partogramma, come protocollo didattico, appare utile per la comprensione delle diverse evoluzioni del travaglio e del parto.
Conclusioni. In letteratura, i dati riguardanti l’uso di partogramma sono controversi. Per quanto riguarda il taglio cesareo elettivo il partogramma non dà alcun vantaggio a causa della mancanza del travaglio. Per quanto riguarda l’uso del partogramma durante il travaglio, si ritiene utile per correggere l’eventuale tendenza verso la patologia permettendo l’appropriato impiego di farmaci (ossitocina) e di procedure (amniorexi). Anche se la letteratura non raccomanda un uso di routine del partogramma come standard della gestione del travaglio, esso rappresenta sempre uno strumento per una migliore determinazione dei parametri (dilatazione, curva meccanica, contrazioni). Sia i medici che le ostetriche devono essere addestrati ad una corretta compilazione al fine di ottenere risultati soddisfacenti. Una sfida per migliorare il grafico, e quindi agevolare la compilazione del modello, dovrebbe essere affrontata. Ulteriori studi sono necessari per stabilire l’utilità reale e significativa del partogramma. Infine, il partogramma viene riconosciuto come grafico praticamente valido per una valutazione medico-legale in caso di contenziosi.

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