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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2011 Febbraio;63(1):47-70

lingua: Italiano

Aderenze addominali postoperatorie e loro prevenzione in chirurgia ginecologica. Documento di consenso di una “task force” di ginecologi italiani sulle aderenze

Mais V. 1, Angioli R. 2, Coccia E. 3, Fagotti A. 4, Landi S. 5, Melis G. B. 1, Pellicano M. 6, Scambia G. 4, Zupi E. 7, Angioni S. 1, Arena S. 8, Corona R. 1, Fanfani F. 4, Nappi C. 6

1 Divisione di Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana, Dipartimento Chirurgico, Materno-Infantile e Scienze delle Immagini, Università di Cagliari, Ospedale San Giovanni di Dio, Cagliari, Italia
2 Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università Campus Biomedico di Roma
Roma, Italia
3 Dipartimento Scienze Salute della Donna e del Bambino AOUC Careggi, Università di Firenze, Firenze, Italia
4 Divisione di Ginecologia Oncologica, Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università Cattolica del Sacro Cuore
Roma, Italia
5 Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, Ospedale di Desenzano del Garda,
Desenzano del Garda, Brescia, Italia
6 Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università di Napoli Federico II, Napoli, Italia
7 Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università Tor Vergata , Roma, Italia
8 Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Azienda Ospedaliera di Perugia, Perugia, Italia


PDF  ESTRATTI


Le aderenze sono la complicanza più frequente della chirurgia addomino-pelvica e causano problemi rilevanti a breve e a lungo termine, fra i quali infertilità, dolore pelvico cronico e rischio permanente d’ostruzione del piccolo intestino. Esse complicano inoltre i successivi interventi chirurgici con morbilità e costi considerevoli, e un rilevante rischio di mortalità. Esse influiscono anche in modo negativo sulla qualità della vita di molte pazienti con conseguenti costi sociali e sanitari. Nonostante i miglioramenti nelle tecniche chirurgiche, i costi a carico del sistema sanitario relativi alle complicanze riconducibili alle aderenze non si sono modificati in questi ultimi anni. L’adesiolisi rimane il trattamento di scelta, sebbene le aderenze si riformino nella maggior parte delle pazienti. Cresce, tuttavia, la convinzione che i chirurghi possano adottare misure importanti per ridurre gli effetti delle aderenze. Una “task force” di ginecologi italiani con un interesse specialistico rivolto alle aderenze, dopo aver rivalutato l’attuale evidenza sulle aderenze e considerata l’opportunità di ridurre le aderenze in Italia, ha concordato un consenso collegiale. Questo documento di consenso fornisce sia una panoramica generale sulle aderenze e sulle loro conseguenze, sia proposte pratiche per le misure che i chirurghi ginecologi dovrebbero adottare in Italia. Oltre ai miglioramenti nella tecnica chirurgica, una buona emostasi e gli sviluppi delle strategie di riduzione delle aderenze, alcuni nuovi dispositivi offrono una realistica possibilità di ridurre la formazione delle aderenze e di migliorare i risultati per le pazienti. Misure preventive dovrebbero essere adottate in modo particolare nella chirurgia ad elevato rischio e nelle pazienti con condizioni adesiogeniche. Le pazienti dovrebbero inoltre essere informate sui rischi delle aderenze.

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