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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2010 Agosto;62(4):319-29

CONTRACCEZIONE 

Benefici non contraccettivi dei contraccettivi ormonali

Schindler A. E.

Institute for Medical Research and Education, Essen, Germany

Oltre all’effetto contraccettivo dei diversi contraccettivi ormonali, gli Autori presentano i benefici in termine di salute non contraccettivi nel trattamento e nella prevenzione di problemi emorragici, dolore correlato al ciclo mestruale e altri disordini, come la sindrome premestruale e i segni di androgenizzazione. L’efficacia può essere incrementata scegliendo il progesterone appropriato con azione antiandrogenetica. Il trattamento e la prevenzione possono essere eseguiti con contraccettivi ormonali in alcune patologie proliferative benigne della donna, come le cisti ovariche, l’endometriosi, l’adenomiosi, l’iperplasia endometriale, i miomi, e la patologia benigna della mammella. Inoltre, i contraccettivi orali come la combinazione di estrogeno/progesterone riducono i sintomi della patologia infiammatoria pelvica, dell’artrite reumatoide, dell’asma e preservano la densità ossea. Inoltre, sembrerebbero avere un impatto importante nella prevenzione oncologica del cancro ovarico, dell’endometrio e del colon, e questi effetti preventivi positivi sembrano persistere anche dopo la sospensione dell’assunzione dei contraccettivi ormonali. In questo articolo, gli Autori delineano i concetti pratici per la selezione dei contraccettivi orali.

lingua: Inglese


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