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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2010 Agosto;62(4):267-76

lingua: Italiano

Sonographic aspects in the study of endometrial receptivity in women undergoing in vitro fertilization

Salzillo P. L. 1, Salzillo M. E. 2, Iannella I. 3, Cobellis L. 2, Colacurci N. 2

1 Centro Genesi, Marcianise, Caserta, Italia;
2 Dipartimento di Scienze Ostetriche, Ginecologiche e della Riproduzione, Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli, Italia;
3 Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, Unità Operativa di Endoscopia e Laparoscopia Chirurgica, Ospedale S.M.d.p. Incurabili Napoli, Napoli, Italia


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Obiettivo. Nei protocolli di FIVET l’impianto dell’embrione rappresenta la tappa limitante della tecnica in quanto vi è scarsità di conoscenze riguardo i fenomeni coinvolti nel determinismo della recettività endometriale. Lo scopo di questo studio è stato quello di mettere in relazione tre parametri ecografici quali il pattern endometriale, la vascolarizzazione subendometriale e l’indice di pulsatilità delle arterie uterine con i tassi di successo della FIVET e cioè con il numero di gravidanze ottenute.
Metodi. Sono state reclutate 24 donne candidate a FIVET nel 2009. Due-quattro ore prima del transfer embrionario è stata effettuata una ecografia transvaginale per valutare differenze nel pattern endometriale, nella vascolarizzazione endometriale e nell’indice di pulsatilità delle arterie uterine in riferimento al gruppo delle gravide e delle non gravide.
Risultati. Le pazienti gravide hanno mostrato più frequentemente un pattern di tipo trilaminare con una penetrazione vascolare che raggiunge il margine esterno iperecogeno dell’endometrio, e un PI delle arterie uterine medio-basso rispetto al gruppo delle pazienti non gravide.
Conclusioni. Tutti e tre i parametri studiati sembrano avere correlazione con i fenomeni coinvolti nel determinismo della recettività endometriale. Ciò ci porta a concludere che un endometrio trilaminare supportato da una corretta vascolarizzazione e da un indice di pulsatilità dell’arteria uterina inferiore a tre sono buoni fattori predittivi di impianto. La loro valutazione prima di sottoporre la paziente al transfert embrionale può concorrere ad aumentare il tasso di gravidanze ottenute.

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