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Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2010 Aprile;62(2):137-67

 REVIEW

Nuove tecnologie per la medicina riproduttiva: laparoscopia, endoscopia, chirurgia e ginecologia robotica. Revisione della Lettera-tura

Cho J. E. 1, Shamshirsaz A. H. A. 1, Nezhat C. 2, Nezhat C. 3, Nezhat F. 1

1 St Luke’s-Roosevelt Medical Center, New York, NY, USA;
2 Atlanta Center for Special Minimally Invasive Surgery and Reproductive Medicine, Atlanta, GA, USA;
3 Center for Special Minimally Invasive Surgery, Stanford University Medical Center, Palo Alto, CA, USA

La telechirurgia computerizzata, chiamata chirurgia robot-assistita, rappresenta l'ultima innovazione nel campo della chirurgia mini-invasiva. In ginecologia, questa tecnologia ha trovato diverse applicazioni, nei settori delle patologie ginecologiche benigne, della medicina riproduttiva, dell'uroginecologia, e dell'oncologia. L'obiettivo di questo articolo era di fornire una revisione dei dati attualmente disponibili nella Letteratura scientifica riguardanti la tecnologia robotica e le sue applicazioni in campo ginecologico e riassumere i risultati di questa tecnica laparoscopica computer-assistita. Gli articoli rilevanti dal punto di vista scientifico sono stati identificati attraverso una ricerca con Pubmed/Medline facendo riferimento a dati pubblicati nel periodo di tempo compreso tra Gennaio 1950 e Luglio 2009. Complessivamente, sono stati identificati 29 articoli riguardanti patologie giencologiche benigne, mentre sono stati analizzati 44 articoli riguardanti l'oncologia ginecologica. Gli Autori hanno analizzato in tutti questi studi i risultati in termini di perdite ematiche, di numero di linfonodi asportati, di tempo operatorio, di durata della degenza ospedaliera e di complicanze. I dati dimostrano risultati paragonabili tra la chirurgia robotica e quella laparoscopica in termini di perdite ematiche, di tempo operatorio, di durata della degenza ospedaliera, e di complicanze per quanto riguarda il trattamento delle patologie ginecologiche maligne. Complessiva-mente, vi era un tasso superiore di complicanze di ferita dopo approccio laparotomico rispetto a quello laparoscopico e a quello laparoscopico robot-assistito. È stato riscontrato un tasso maggiore di linfocisti, di linfoceli, e di linfedema nel gruppo di pazienti affette da cancro della cervice uterina e sottoposte a chirurgia laparoscopica robot-assisted, rispetto ai gruppi della laparoscopia e della laparotomia. La morbilità infettiva e polmonare, l'ileo postoperatorio, e i sanguinamenti erano riportati con percentuali maggiori nel gruppo laparotomico di pazienti affette da cancro dell'endometrio, rispetto alle altre due coorti. La tecnologia computer-assistita permetterebbe a più chirurghi di effettuare gli interventi chirurgici in laparoscopia, con i benefici associati, e non più con approccio laparotomico. Sembrerebbe che nelle mani di chirurghi esperti in laparoscopia, i risultati finali siano gli stessi utilizzando o non utilizzando il robot. Vi è buona evidenza che la chirurgia robotica faciliti la chirurgia laparoscopica, con tempi operatori sovrapponibili se non migliori e parabonabili risultati chirurgici, una ridotta durata della degenza ospedaliera, e tassi minori di complicanze maggiori rispetto all'approccio laparotomico.

lingua: Inglese


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