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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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  MENOPAUSA


Minerva Ginecologica 2009 December;61(6):541-62

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Steroidi, funzione endocrina riproduttiva, e tono dell’umore: revisione della Letteratura

Frye C. A. 1-4

1 Departments of Psychology, University of Albany-SUNY, Albany, NY, USA; 2 Department of Biological Sciences, University of Albany-SUNY, Albany, NY, USA; 3 Centers for Life Sciences, University of Albany-SUNY, Albany, NY, USA; 4 Neuroscience Research, University of Albany-SUNY, Albany, NY, USA


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Sebbene gli effetti degli estrogeni (E2) sul tono dell’umore siano stati studiato da diverso tempo, è tuttora controversa l’utilità della terapia ormonale sostitutiva (HRT). La somministrazione di E2 e/o di altri ormoni steroidei (progesterone, androgeni, ecc) ridurrebbe l’aumentato stato di ansia e lo stato di depressione che si presentano con l’insorgenza della menopausa. Tuttavia, alcuni studi concludono che la terapia sostitutiva a base di E2 non migliora significativamente i sintomi dell’ansia e/o quelli depressivi in tutte le donne nel periodo post-menopausale. Dati più recenti suggeriscono che l’efficacia della HRT potrebbe essere basata su diversi fattori, tra cui la varietà di terapie sostitutive a base di E2 disponibili, il momento durante o dopo la menopausa in cui viene instaurata la HRT, e/o effetti di altri ormoni steroidei, quali i progestinici e gli androgeni. In modo particolare, finora è stata posta scarsa attenzione sui possibili effetti sinergici di E2 che richiederebbero i progestinici e/o gli androgeni per produrre esiti positivi sul tono dell’umore. Inoltre, gli ormoni steroidei hanno diversi effetti che influenzano l’ansia e la depressione durante la vita della paziente. Pertanto, il dosaggio, il timing, e la combinazione di terapie ormonali sostitutive spiegherebbero queste differenze in termini di comportamento. Con il crescente numero di donne in età peri- o post-menopausale, molte di queste donne possono avere l’aspettativa di vivere circa metà della loro esistenza in uno stato post-menopausale. Pertanto, è di fondamentale importanza studiare questi dati discordanti e ambigui. Con questa revisione, gli Autori forniscono una sintesi dei dati attualmente disponibili provenienti da studi su animali e da studi clinici sull’uomo sugli effetti degli ormoni steroidei durante la vita della donna, sulle differenti opzioni di HRT e sulle loro ulteriori interazioni a livello cerebrale e/o dell’asse ipotalamico-ipofisario-surrenalico, e sugli effetti su ansia e depressione.

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