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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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  MENOPAUSA


Minerva Ginecologica 2009 December;61(6):499-515

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cervello e capacità cognitive

Hogervorst E., Bandelow S.

School of SSEHS, Loughborough University, Loughborough, UK


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Vi è la possibilità di migliorare le funzioni cognitive nelle donne in menopausa utilizzando un trattamento a base di estrogeni? Negli anni ’90, si riteneva che gli estrogeni proteggessero dall’invecchiamento cerebrale. Tuttavia, studi controllati randomizzati di grandi dimensioni hanno dimostrato che gli estrogeni non curavano i sintomi della demenza e che addirittura aumentavano il rischio di demenza nelle donne anziane. Questi risultati contrastano con i primi dati invece positivi, tra cui quelli provenienti da numerosi studi sulla coltura cellulare e da studi su modelli animali, che suggerivano come la terapia a base di estrogeni potesse rappresentare un trattamento profilattico della demenza. Inoltre, anche dati osservazionali avevano evidenziato un rischio significativamente ridotto di sviluppare demenza nelle donne che erano state trattate con estrogeni per sintomi correlati alla menopausa. Questa revisione discute le ipotesi “Finestra critica”, “Bias della cellula sana’” e “Durata limitata”, e le forme di bias (l’“healthy user” bias, il “recall bias” e il “survivor bias”), oltre ai potenziali mediatori (per esempio, massa corporea, genetica) nel tentativo di spiegare le differenze emerse tra i diversi studi. Sulla base di dati limitati, gli Autori concludono che gli estrogeni apportano soltanto limitati effetti positivi in alcuni tests per alcuni mesi indipendentemente dall’età. Questi effetti sono stati notati in donne da poco in menopausa, ma anche in donne affette da demenza, che erano almeno 15 anni oltre l’età media della menopausa. Inoltre, dopo un periodo di tempo più lungo, il trattamento a base di estrogeni può conferire dei rischi, soprattutto nelle donne anziane. Da ciò, si può concludere che il trattamento a lungo termine con estrogeni per mantenere un’adeguata funzione cognitive non è indicato in donne anziane. Attualmente, rimane ancora da chiarire se sia opportuno trattare con estrogeni per un periodo di tempo più lungo o più breve le donne in menopausa dopo intervento chirurgico.

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