Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2009 Dicembre;61(6) > Minerva Ginecologica 2009 Dicembre;61(6):469-81

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  MENOPAUSA


Minerva Ginecologica 2009 Dicembre;61(6):469-81

lingua: Inglese

L’influenza degli ormoni riproduttivi sulle funzioni cerebrali nella fase di transizione menopausale

Will M. A., Randolph J. F.

Division of Reproductive Endoctrinology and Infertility, Department of Obstetrics and Gynecology, University of Michigan, Ann Arbor, MI, USA


PDF  ESTRATTI


Gli ormoni riproduttivi hanno un impatto significativo sulle funzioni cerebrali nell’uomo. Gli estrogeni, i progestinici e gli androgeni determinano effetti sulla crescita e sulla funzione nervosa in vitro. I domini neurofunzionali della percezione, del tono dell’umore e del sonno sono sempre più oggetto di studio per determinare sia la relazione esistente tra gli steroidi sessuali endogeni durante la transizione menopausale, sia gli effetti della terapia ormonale menopausale su queste complesse funzioni. Tutti i tre domini sono fonte di frequenti preoccupazioni nelle donne di mezza età, tuttavia, la determinazione del relativo contributo dell’invecchiamento ovarico versus dell’invecchiamento somatico è solo attualmente in fase di chiarimento. La funzione cognitiva è quella maggiormente e più estesamente studiata, con risultati contrastanti sia in studi osservazionali che in trial clinici, soprattutto a causa degli aspetti veramente complessi della sfera cognitiva umana, che richiedono un’analisi approfondita e mirata delle diverse componenti. Sia i disturbi del tono dell’umore, sia i disturbi del sonno sono stati associati con la transizione menopausale, tuttavia gli effetti osservati sembrerebbero modesti. Attualmente, i dati derivanti da trial clinici sono insufficienti a supportare l’impiego della terapia ormonale specificatamente per la prevenzione o per il trattamento dei disturbi cognitivi, del tono dell’umore o del sonno nelle donne di mezza età.

inizio pagina