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Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2009 October;61(5):459-54

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nomegestrolo acetato: farmacologia clinica

Lello S.

Dipartimento di Ginecologia Endocrinologica, Fisiopatologia della Menopausa e Osteoporosi, IDI-IRCCS, Roma, Italia


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I progestinici sono utilizzati in clinica in varie condizioni. I loro effetti dipendono dalla loro struttura chimica, dalla farmacocinetica e dalla farmacodinamica, con importanti differenza tra i vari progestinici. Generalmente, i progestinici vengono classificati in base alla loro molecola di origine, di cui spesso mantengono alcune caratteristiche. I derivati del 19-nor-progesterone sono caratterizzati da una alta selettività di azione sul recettore progestinico. In particolare, il nomegestrolo acetato (NomAc) mostra grande potenza progestinica, profilo metabolico glico-lipidico neutrale ed attività antigonadotropa. Viene utilizzato attualmente da solo nei disturbi del ciclo mestruale ed in associazione all’estrogeno nella terapia ormonale sostitutiva in menopausa. In futuro, anche grazie alla sua attività antigonadotropa, potrà essere utilizzato nell’ambito di una associazione estroprogestinica nelle donne in fase fertile, potendo così sfruttare anche il suo profilo di tollerabilità, ponendo così le premesse per ottenere anche numerosi benefici extra-contraccettivi.

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