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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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REVIEW  NOTE DI OSTETRICIA


Minerva Ginecologica 2009 October;61(5):401-10

lingua: Inglese

Utilizzo farmacologico del progesterone e del 17-a-idrossiprogesterone caproato per la prevenzione del parto pre-termine

Facchinetti F., Vaccaro V.

Unit of Gynecology and Obstetrics, Mother-Infant Department, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy


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Il parto che avviene prima del completamento della trentasettesima settima di gestazione viene definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità parto pre-termine (preterm delivery, PTD). Nei paesi occidentali il PTD è causa di oltre il 75% di morbidità perinatale e di mortalità. L’importanza sociale del PTD deriva dalla considerazione che esso provoca quasi i tre quarti delle morti neonatali non dovute a malformazioni. Il progesterone è un ormone steroideo che gioca un ruolo cruciale in ogni stadio della gravidanza umana. In gravidanza il progesterone viene prodotto precocemente da parte del corpo luteo ed esso è fondamentale per il mantenimento della gravidanza sino a quando la placenta inizia le sue funzioni, a partire dalla settima-nona settimana di gestazione. Nelle fasi successive della gravidanza il ruolo del progesterone è meno chiaro: certamente esso può essere importante per il mantenimento della quiescenza uterina durante la seconda metà della gravidanza limitando la produzione di prostaglandine stimolatorie e inibendo l’espressione dei geni che codificano per proteine associate alla contrazione (canali ionici, ossitocina e recettori per le prostaglandine, gap junction) nell’ambito del miometrio. In questa review gli autori hanno preso in considerazione gli studi clinici controllati nei quali è stato utilizzato il 17 idrossiprogesterone caproato (17 hydroxy progesterone capriate, 17P) o il progesterone o i suoi derivati sintetici (progestine) per evitare o ridurre l’incidenza del PTD in una popolazione di gestanti con rischio aumentato di PTD. Gli autori concludono che: 1) il trattamento con 17P riduce l’incidenza del PTD nelle donne pluripare con precedenti episodi di PTD o di aborti ricorrenti, così come nelle nullipare a rischio; 2) il trattamento con P riduce il PTD nelle nullipare, soprattutto in presenza di un accorciamento del collo della cervice silente; 3) il 17P non è efficace nelle gravidanze gemellari ed è provato che esso non ha effetti collaterali sui neonati.

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