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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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REVIEW  NOTE DI OSTETRICIA


Minerva Ginecologica 2009 October;61(5):373-400

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Considerazioni relative alla nutrizione in gravidanza

Cox J. T. , Phelan S. T.

Department of Obstetrics and Gynecology University of New Mexico, School of Medicine Albuquerque, NM , USA


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La consapevolezza dell’importanza della nutrizione in gravidanza è aumentata negli ultimi anni. Gli esiti di una gravidanza variano in base al peso prima della gravidanza, come pure all’incremento ponderale gestazionale. Un aumento di peso inappropriato può avere, infatti, conseguenze a breve e a lungo termine sia per la madre sia per il feto. Questo articolo, nella revisione della letteratura, include le linee guida sull’incremento ponderale prenatale, recentemente rilasciate dall’US Institute of Medicine, come pure le Raccomandazioni Dietetiche per gli Stati Uniti e selezionate società europee. Tra gli argomenti riguardanti la sicurezza del cibo vengono discussi la Listeria, il Toxoplasma, le arachidi, il mercurio e altri contaminanti. Inoltre, viene discussa la nutrizione prima del concepimento, esistendo dei nutrienti specifici a rischio nel periodo prenatale, tra cui l’acido folico, la colina, la vitamina B12, gli acidi grassi omega-3, lo iodio, il calcio, la vitamina D, e il ferro. Gli autori discutono anche le attuali controversie, fornendo delle indicazioni pratiche per ottimizzare in sicurezza l’apporto nutritizio. Come parte del team medico, un dietologo locale o un’altra figura professionale esperta in nutrizione può fornire un’assistenza e un supporto molto più accurati alla donna in gravidanza, in base a suoi particolari fattori di rischio, tra cui condizioni mediche pre-esistenti e problematiche culturali, ed enfatizzerà la qualità nutrizionale piuttosto che il semplice incremento ponderale.

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