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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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REVIEW  MEDICINA RIPRODUTTIVA: UN PONTE VERSO IL FUTURO


Minerva Ginecologica 2009 August;61(4):299-318

lingua: Inglese

Endometriosi e il ruolo della medicina riproduttiva

Bukulmez O.

Division of Reproductive Endocrinology and Infertility, Department of Obstetrics and Gynecology, University of Florida College of Medicine, Gainesville, FL, USA


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L’endometriosi rappresenta una patologia complessa con significative influenze ambientali e genetiche, che probabilmente ne alterano il fenotipo. La storia naturale della malattia varia da una donna all’altra. Il gold standard della diagnosi chirurgica è limitato in termini di accuratezza dalla visibilità e identificazione delle lesioni da parte del chirurgo operatore. Secondo numerose linee di evidenza, l’endometriosi pelvica è la conseguenza del reflusso di tessuto endometriale vitale attraverso le tube di Falloppio. L’endometriosi è una patologia infiammatoria, la cui patogenesi sarebbe influenzata dalla via del fattore nucleare kappa B. Le lesioni endometriosiche presentano un’aumentata espressione dell’aromatasi, in associazione con un’aumentata espressione della ciclo-ossigenasi-2, soprattutto nelle lesioni rosse che rappresentano gli stadi iniziali dell’infiammazione. L’espressione del recettore degli estrogeni e del progesterone varia in base alla morfologia e allo stato infiammatorio delle lesioni endometriosiche. Fram-menti di tessuto endometriale normale possono aderire e impiantarsi sulla superficie peritoneale. L’espressione dell’aromatasi, un possibile fattore di sopravvivenza intrinseco per il tessuto endometriale, è inducibile in frammenti di tessuto endometriale umano tramite androstenedione alle concentrazioni fisiologiche riscontrate nel liquido peritoneale. La risposta infiammatoria al tessuto endometriale ectopico, che può variare in ciascun soggetto, sembra ricoprire un ruolo importante nella progressione della malattia. Le attuali terapie per l’endometriosi prevedono approcci chirurgici e medici atti alla citoriduzione o alla soppressione ormonale. Tuttavia, la patologia presenta la tendenza alla recidiva in numerose donne sintomatiche. Sebbene stiano emergendo nuovi approcci di trattamento, sono necessari trial clinici adeguatamente disegnati per il trattamento del dolore e della subferilità associate all’endometriosi. Futuri studi clinici dovranno focalizzare la propria attenzione sull’identificazione della popolazione a rischio per sviluppare strategie di prevenzione, poiché il trattamento dell’endometriosi è costoso e difficile.

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