Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2009 Giugno;61(3) > Minerva Ginecologica 2009 Giugno;61(3):227-37

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

REVIEW  


Minerva Ginecologica 2009 Giugno;61(3):227-37

lingua: Inglese

Progressi nella gestione chirurgica del cancro della cervice

Ercoli A., Iannone V., Legge F., Fagotti A., Fanfani F., Carone V., D’Asta M., Scambia G., Ferrandina G.

1 Gynecologic Oncology Unit Department of Oncology Catholic University, Campobasso, Italy
2 Gynecologic Oncology Unit Department of Obstetrics/Gynecology Catholic University, Rome, Italy


PDF  ESTRATTI


Il cancro della cervice resta un importante problema sanitario, rappresentando per frequenza il secondo tumore maligno nel sesso femminile, con 470 000 nuovi casi/anno e 280 000 decessi, l’80% dei quali nei Paesi in via di sviluppo. Negli ultimi cinque anni nuovi sviluppi teorici e progressi tecnologici hanno portato a nuovi approcci chirurgici mirati al miglioramento dell’efficacia terapeutica e/o alla riduzione degli effetti collaterali legati al trattamento. In particolare, gli autori hanno focalizzato la loro attenzione sulle novità più rilevanti legate all’approccio per via laparoscopica al trattamento del cancro della cervice e sull’aspetto della modulazione della radicalità chirurgica. Inoltre, essi hanno valutato le possibili prospettive del concetto di linfonodo sentinella e di chirurgia robotizzata, così come degli aspetti clinici correlati alle procedure di tipo conservativo comprendenti le strategie che prevedono il “risparmio nervoso” e il “risparmio della fertilità”.

inizio pagina