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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2008 August;60(4):311-6

lingua: Inglese

Composizione corporea stimata con la bioimpedenza in donne siciliane in climaterio

Le Donne M. 1, Metro D. 2, Anoldo R. 2, De Meo L. 3, La Galia T. 1, Muraca U. 2, Cancellieri F. 1

1 Department of Gynecological, Obstetric Sciences and Reproductive Medicine, University of Messina, Messina, Italy
2 Department of Biochemical, Physiological and Nutritional Sciences, University of Messina, Messina, Italy
3 Department of Financial, Social and Environment Economics, University of Messina, Messina, Italy


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare gli effetti della menopausa sul peso corporeo e sulla composizione corporea determinata mediante impedenza bioelettrica in una popolazione siciliana in climaterio.
Metodi. Sono stati selezionati 209 soggetti di sesso femminile sani e non in trattamento (60 in pre-menopausa e 149 in post-menopausa). La composizione corporea è stata misurata utilizzando un apparecchio BIA101 della AKERN SRL. Sono anche stati misurati l’indice di massa corporea (body mass index, BMI) e le circonferenze di vita e fianchi.
Risultati. Il BMI medio della popolazione studiata è stato pari a 29,4±0,7. Non è emersa alcuna differenza significativa tra i soggetti in pre- e post-menopausa per quanto riguarda il BM I (χ2=9,25; P=0,16), la sua distribuzione di classe, la massa grassa (fat mass, FM), la TBW e il rapporto vita-fianchi (waist-to-hip ratio, WHR). La massa magra (FFM) era significativamente più rappresentata nei soggetti in pre-menopausa rispetto a quelli in post-menopausa (47,43±1,33 versus 45,02±0,81 kg) (P<0,01). La regressione lineare ha evidenziato una correlazione positiva tra il BMI e la percentuale di massa grassa (FM%) (r2=0,7045); tuttavia tra i soggetti con età ≥55 anni nel 57% dei soggetti normopeso la percentuale di grasso corporeo (body fat, BF%) era decisamente elevata.
Conclusioni. Le modificazioni indotte dal processo di invecchiamento sono associate a modificazioni del peso corporeo e della distribuzione del grasso; anche i soggetti apparentemente “normopeso” (BMI inferiore a 25) presentavano un “eccesso di grasso”, come evidenziato dall’elevata percentuale del BF. Sono necessari ulteriori studi su popolazioni più ampie per stabilire quale valore, il BMI o la percentuale di BF possa rappresentare il miglior predittore di rischio di patologie obesità correlate nei soggetti siciliani di sesso femminile in climaterio.

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