Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2008 August;60(4) > Minerva Ginecologica 2008 August;60(4):273-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2008 August;60(4):273-9

lingua: Italiano

Conta piastrinica preoperatoria come indice del grading nel carcinoma endometriale

Giannella L. 1, Menozzi G. 1, Di Monte I. 2, Venturini P. 2, De Pace V. 2, Boselli F. 2, Termelli G. 1, Jasonni V. M. 2

1 Divisione di Ostetricia e Ginecologia, Ospedale “C. Magati” di Scandiano, Reggio Emilia, Italia
2 Dipartimento Materno-Infantile, Istituto di Ginecologia e Ostetricia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Modena, Italia


PDF  


Obiettivo. Indagare una possibile relazione tra la conta piastrinica preoperatoria e le seguenti variabili clinico-istopatologiche del carcinoma endometriale: età, stadio, tipo istologico, grading istologico (G), invasione miometriale, coinvolgimento degli spazi linfovascolari, coinvolgimento cervicale, metastasi linfonodali. In particolare si è valutata l’esistenza di una possibile relazione tra una conta piastrinica elevata preintervento (≥300 000 µl) e fattori prognostici negativi.
Metodi. Sono stati analizzati in modo retrospettivo 120 pazienti con carcinoma endometriale sottoposte in prima istanza a terapia chirurgica. Tutte le pazienti sono state sottoposte ad intervento chirurgico radicale: citologia peritoneale, isterectomia totale extrafasciale, annessiectomia bilaterale, linfoadenectomia pelvica sistematica, omentectomia. Il prelievo venoso per la valutazione della conta piastrinica è stato eseguito 3 giorni prima dell’intervento.
Risultati. Le pazienti con conta piastrinica <300000/µl che avevano un G1, G2, G3 erano rispettivamente il 23,1%, il 44,2% e il 32,7 % contro lo 0%, il 12,5% e l’87,5%, rispettivamente per G1, G2, G3, delle pazienti con conta piastrinica ≥300000/µl (P=0.024). Considerando solo le pazienti al I Stadio Federazione Internazionale dei Ginecologi ed Ostetrici (FIGO). Le pazienti con conta piastrinica <300000/µl che avevano un G1, G2, G3 erano rispettivamente il 27,3%, il 43,2% e il 29,5% contro lo 0%, lo 0% e il 100% , rispettivamente per G1, G2, G3, delle pazienti con conta piastrinica ≥300000/µl (P=0,008). Nessuna differenza significativa per le altre variabili prese in considerazione: età media, Stadio FIGO, tipo istologico, invasione miometriale, coinvolgimento degli spazi linfovascolari e invasione cervicale.
Conclusioni. Un’elevata conta piastrinica preoperatoria, nel carcinoma endometriale, può essere indice di fattori prognostici negativi quale l’alto grado istologico. Il presente studio ha consentito di osservare: una significativa correlazione tra una elevata conta piastrinica preoperatoria (≥300000/µl) e il grading tumorale (G3) della popolazione generale studiata; solo per le pazienti allo Stadio I FIGO una ancor più significativa correlazione tra una elevata conta piastrinica preoperatoria (≥300 000/µl) e il grading tumorale: il 100% delle pazienti con conta piastrinica ≥300.000/µL aveva un G3.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail