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Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2008 Agosto;60(4):267-72

lingua: Inglese

Carcinoma dell’endometrio: valutazione intraoperatoria dell’invasione del miometrio. Uno studio prospettico

Maneschi F. 1, Nardi S. 2, Sarno M. 1, Manicone A. M. 2, Perugini A. 1, Partenzi A. 2

1 Department of Ginecology and Obstetrics, S. Maria Goretti Hospital, Latina, Rome, Italy
2 Department of Pathology, S. Maria Goretti Hospital, Latina, Rome, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Gli autori hanno analizzato il valore diagnostico della valutazione intraoperatoria dell’invasione miometriale nelle pazienti con cancro dell’endometrio. Dopo l’isterectomia l’utero è stato sezionato ed esaminato microscopicamente per valutare la profondità della mioinvasione, che è stata classificata come <50% o >50%. Nelle pazienti con invasione profonda macroscopica <30% e <50% una sezione congelata di quest’area è stata valutata istologicamente. I risultati della valutazione intraoperatoria sono stati confrontati con quelli dell’esame istologico postoperatorio. La concordanza tra i metodi è stata indagata con la statistica Kappa. Sono stati calcolati la sensibilità, la specificità, i valori predittivi negativi e positivi per la sola invasione macroscopica evidenziata intraoperatoriamente e per l’invasione macro- e microscopica.
Metodi. Lo studio ha riguardato 78 pazienti consecutive (età media: 64 anni; range: 43-92; indice medio di massa corporea: 30,5; range: 21,9-46,7) che si erano sottoposte ad isterectomia totale per via addominale e a salpingo-ooforectomia bilaterale (total abdominal hysterectomy and bilateral salphingo-ophorectomy, THBSO). Dopo la valutazione macroscopica intraoperatoria, per 15 pazienti (19%) sono state analizzate le sezioni congelate. Il tempo medio per ottenere i risultati è stato di 16 minuti per la valutazione macroscopica e di 29 minuti per quella macro- e microscopica.
Risultati. La sola valutazione macroscopica è stata in grado di identificare correttamente la profondità della mioinvasione nel 91% delle pazienti, mentre quando sono state congelate delle sezioni, la mioinvasione è stata correttamente identificata nel 95% delle pazienti. La sensibilità e specificità della sola valutazione macroscopica sono state pari al 76% e al 98%, mentre quelle relative alla valutazione macro-microscopica sono state pari all’86% e al 98%.
Conclusioni. Questi dati suggeriscono che l’analisi della sezione congelata può migliorare il valore diagnostico della sola valutazione macroscopica intraoperatoria dell’invasione miometriale in pazienti selezionate.

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