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Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2008 June;60(3):223-9

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Fattori prenatali di rischio per emorragia intraventricolare, morte neonatale e deficit di sviluppo psicomotorio in neonati con bassissimo peso alla nascita

Pontello D. 1, Ianni A. 1, Driul L. 1, Della Martina M. 1, Veronese P. 1, Chiandotto V. 2, Furlan R. 2, Macagno F. 2, Marchesoni D. 1

1 Section of Obstetrics and Gynecology, Department of Surgical Sciences, University of Udine, Udine, Italy 2 Neonatological Intensive Care Unit of Udine, University of Udine, Udine, Italy


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato quello di determinare la correlazione tra fattori di rischio pretermine e morte neonatale, emorragia cerebrale e sviluppo psicomotorio in neonati con bassissimo peso alla nascita.
Metodi. Su 253 neonati con bassissimo peso alla nascita è stata eseguita un’analisi retrospettiva basata su un modello di regressione logistica multivariata. L’emorragia cerebrale è stata diagnosticata con lo screening ecografico cerebrale entro le prime 24 ore di vita, lo sviluppo psicomotorio è stato valutato utilizzando il test Bailey Psychomotor and Development Index.
Risultati. La pre-eclampsia e il parto cesareo elettivo (cesarean section, CS) sono fattori statisticamente protettivi per quanto riguarda la prevenzione dell’emorragia cerebrale; l’età gestazionale è un fattore protettivo nei confronti della morte neonatale; le gravidanze multiple, simmetrically small per l’età gestazionale dei neonati, l’asfissia alla nascita, la cardiototacografia alterata e l’emorragia cerebrale sono fattori di rischio per la morte neonatale; il CS eseguito in urgenza e l’età gestazionale sono fattori protettivi per quanto riguarda i problemi relativi allo sviluppo psicomotorio. Il numero di feti e l’emorragia cerebrale sono fattori di rischio per un deficit dello sviluppo psicomotorio a 2 anni di età.
Conclusioni. Il grande numero di variabili ostetriche correlate al decorso neonatale rende difficile identificare i passaggi veramente importanti nella gestione ostetrica che prevengono le sequele a lungo termine. I principali fattori di rischio relativi allo sviluppo psicomotorio restano ancora l’età gestazionale e le gravidanze multiple.

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