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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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CASI CLINICI  


Minerva Ginecologica 2008 April;60(2):193-200

lingua: Italiano

Gastrointestinal stromal tumor (GIST): quali implicazioni per il ginecologo?

Buoso G. 1, Gava G. 1, Gava S. 2

1 Divisione di Ostetricia e Ginecologia, Ospedale “ Villa Salus”, Mestre-Venezia, Italia
2 Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Padova, Padova, Italia


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Vengono presentate le numerose problematiche mediche e ginecologiche che ha comportato un tumore gastrico (gastrointestinal stromal tumor, GIST), sviluppatosi in una giovane donna di 27 anni subito dopo la sua seconda gravidanza. A seguito di dolori pelvici venne eseguita nel 2000 una laparoscopia con diagnosi di leiomiomatosi peritoneale. Una successiva laparoscopia-laparotomia con studio immunoistochimico delle masse pelviche asportate (c-Kit positive) ha consentito la diagnosi di “metastasi pelviche da GIST”. È stato così possibile trattare la neoplasia con farmaci antitirosinchinasici, quali l’imatinib (Glivec), che hanno consentito alla paziente la sopravvivenza con buona qualità di vita. Anemia da metrorragia recidivante è stata trattata prima con terapia medica poi con un intervento di colpoisterectomia. Episodi di coliche pelviche da cisti ovariche sono stati risolti con l’uso di agonisti del GnRH (A Gn RH) e progestinici.

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