Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2008 Febbraio;60(1) > Minerva Ginecologica 2008 Febbraio;60(1):63-75

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Ginecologica 2008 Febbraio;60(1):63-75

SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO 

 REVIEW

Terapia medica in pazienti con sindrome da ovaio policistico prima e durante la gravidanza e l’allattamento

Goldenberg N., Glueck C.

Cholesterol Center, Jewish Hospital, Cincinnati, OH, USA

La sindrome da ovaio policistico (polycystic ovary syndrome, PCOS) è probabilmente l’endocrinopatia più comune nella popolazione femminile in età fertile ed è particolarmente comune nei gruppi etnici Afro-Americano e Ispanico. Essa è caratterizzata da oligo-amenorrea, iperandrogenismo evidente clinicamente o rilevabile biochimicamente, ovaie policistiche e, spesso, obesità comorbida. La PCOS è associata con infertilità e frequente aborto nel 1° trimestre di gravidanza e con un rischio aumentato di diabete gestionale. L’insulinoresistenza con iperinsulinemia compensatoria gioca un ruolo importante nella patogenesi della PCOS. La riduzione dell’iperinsulinemia con la metformina combinata con una dieta adatta si associa non solo ad un miglioramento biochimico dal punto di vista biochimico dell’endocrinopatia ma, comunemente, al ritorno alla normalità del ciclo mestruale e della fertilità. La combinazione di metformina e clomifene nelle pazienti clomifene resistenti fornisce un beneficio aggiuntivo ad un sottogruppo di soggetti che non rispondono alla metformina da sola. La metformina durante la gravidanza sembra essere sicura per le madri e per i neonati (non ha effetti teratogeni), sebbene i risultati di studi in doppio cieco controllati versus placebo non siano ancora disponibili. I benefici derivanti dalla terapia con metformina durante la gravidanza comprendono la riduzione degli aborti, la riduzione della probabilità di sviluppare diabete gestionale, la riduzione della microsomia fetale e la prevenzione dell’eccessivo aumento di peso durante la gravidanza. Il rosiglitazone e il pioglitazone rappresentano una terapia efficace per l’induzione dell’ovulazione, ma pregnancy class C e non dovrebbero essere utilizzati durante la gravidanza.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina