Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2008 February;60(1) > Minerva Ginecologica 2008 February;60(1):53-61

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO


Minerva Ginecologica 2008 February;60(1):53-61

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Induzione dell’ovulazione nella sindrome da ovaio policistico

Nader S.

Departments of Obstetrics and Gynecology and Internal Medicine (Endocrinology), University of Texas Medical School, Houston, TX, USA


PDF  


Solitamente la gestione della sindrome da ovaio policistico (polycystic ovary sindrome: PCOS) riguarda l’età riproduttiva della popolazione femminile. Mentre il trattamento dei sintomi androgenici viene spesso considerato un aspetto fondamentale, periodicamente il regime terapeutico deve essere modificato nel caso in cui la paziente voglia una gravidanza. Dal momento che queste pazienti sono solitamente anovulatorie, l’induzione dell’ovulazione è solitamente necessaria. La premessa relativa all’induzione dell’ovulazione nella PCOS è doppia: l’incremento dell’esposizione ovarico all’ormone follicolostimolante (FSH) e/o la correzione del riarrangiamento ormonale. Le differenze potenziali nella patogenesi, evidenziate clinicamente dalla diversità fenotipica, suggeriscono che il trattamento dovrebbe essere individualizzato. Questo lavoro riassume i trattamenti disponibili e fornisce anche un approccio critico alle opzioni gestionali. Queste opzioni comprendono l’utilizzo di clomifene citrato, di sensibilizzatori all’insulina e la combinazione tra questi. Vengono presi in considerazione i protocolli per l’induzione dell’ovulazione con iniezioni di FSH e vengono discussi i rischi relativi di gravidanze multiple e di diverse sindromi da iperstimolazione ovarico legati a questi vari protocolli. Vengono brevemente rivisti l’utilizzo di inibitori dell’aromatasi e l’uso occasionale di glicocorticoidi. Infine, viene enfatizzato il ruolo della diatermia ovarico per via laparoscopica per la gestione dell’infertilità anovulatoria nella PCOS.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail