Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2008 February;60(1) > Minerva Ginecologica 2008 February;60(1):15-21

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2008 February;60(1):15-21

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Incontinenza urinaria in gravidanza e nel puerperio: follow-up a 3 mesi dal parto

Granese R. 1, Adile B. 2

1 Dipartimento di Ginecologia Ostetricia, Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Neonatologia, Policlinico Universitario G. Martino, Messina, Italia
2 Dipartimento di Uroginecologia, Azienda Ospedaliera Villa Sofia CTO, Palermo, Italia


PDF  


Obiettivo. Scopo di questo studio clinico prospettico è stato quello di evidenziare i fattori di rischio predisponenti allo sviluppo di incontinenza urinaria durante la gestazione e nel postpartum.
Metodi. Sono state esaminate 67 pazienti primipare alla 32a settimana di gestazione e a 3 mesi dal parto, mediante un work-up uroginecologico ed un questionario sui principali sintomi urinari presenti.
Risultati. Alla 32° settimana di gravidanza, 27 pazienti (40,29%) erano affette da incontinenza urinaria da sforzo (IUS) di I tipo e 22 (32,83%) da incontinenza da urgenza. Tre mesi dopo il parto, è stata riscontrata una IUS di I tipo in 8 pazienti (15,68%), una IUS di II tipo in 9 pazienti (17,64%), una IUS di II° tipo ed un cistouretrocele di II° grado in 3 pazienti (5,8%) e un’incontinenza da urgenzain 14 pazienti (27,45%). I più frequenti fattori di rischio riscontrati sono stati: il parto vaginale, con un travaglio prolungato e laborioso e l’episiotomia. Non sono state evidenziate variazioni di peso rilevanti tra le pazienti continenti e non, né alcuna correlazione con l’età delle pazienti e la sintomatologia urinaria riferita. Non è stata evidenziata alcuna correlazione significativa tra peso del feto ed incontinenza urinaria nel postpartum.
Conclusioni. È importante riconoscere precocemente il manifestarsi di una sintomatologia urinaria nelle donne gravide, così da poter utilizzare delle misure precauzionali. E’ necessaria, in ogni modo, una valutazione più a lungo termine delle pazienti inserite nella casistica, per verificare se l’incontinenza urinaria risulterà persistente oppure tenderà a regredire nel tempo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail