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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2008 February;60(1):1-5

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio clinico randomizzato sulla profilassi antibiotica con prulifloxacina nelle donne che ricorrono a interruzione volontaria di gravidanza

Caruso S. 1, Di Mari L., 1 Cacciatore A. 2, Mammana G. 2, Agnello C. 1, Cianci A. 1

1 Gruppo Ricerca Sessuologica, Dipartimento di Scienze Microbiologiche e Ginecologiche, Università di Catania, Catania
2 Servizio di Pianificazione Familiare, Dipartimento di Scienze Microbiologiche e Ginecologiche, Università di Catania, Catania


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Obiettivo. Valutare l’efficacia della prulifloxacina per la profilassi della morbilità infettiva delle donne che ricorrono all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG). L’obiettivo primario dello studio è stato il monitoraggio dell’incidenza di infezioni nelle quattro settimane dopo l’aborto, determinato attraverso la presenza di sintomi che hanno richiesto prescrizione medica od ospedalizzazione.
Metodi. Hanno partecipato allo studio - iniziato nel settembre 2005 e completato nel marzo 2007 - 466 donne di età compresa tra 14 e 44 (età media 26,7). Le donne sono state randomizzate in tre gruppi. Gruppo A: 1 compressa da 600 mg/die per 5 giorni post IVG. Gruppo B: 1 compressa da 600 mg/die per 3 giorni post IVG. Gruppo C: 1 compressa da 600 mg/die il giorno precedente l’IVG e 1 cps da 600 mg/die per due giorni dopo l’espletamento dell’IVG. Inoltre la randomizzazione ha tenuto conto dell’inserimento in sottogruppi, sulla base di variabili quali l’età (minorenni-maggiorenni), la parità (primigravide-pluripare), modalità del parto (spontaneo-operativo).
Risultati. Delle 466 donne, 216 (47%) erano primigravide, e 250 (53%) pluripare. Tra le primigravide, 32 (15%) erano minorenni. Delle pluripare, 96 (38,5%) erano donne con precedente taglio cesareo, e 154 (61,5%) avevano avuto parti spontanei. Inoltre, 56 donne(12%) avevano avuto precedenti IVG. L’intervento è stato eseguito in un range di epoca gestazionale compresa tra la VI e la XI settimana di amenorrea (settimana media 8.2). Il 10.5% (gruppo A), 7,1% (gruppo B) e 2,5% (gruppo C) delle pazienti hanno riportato sintomi da riferire a flogosi pelviche (algie, febbre e leucoxantorrea). Il protocollo gruppo C è apparto statisticamente più efficace del gruppo A (P<0,05), ma non verso il gruppo B (P=NS), anche se l’incidenza degli eventi avversi è stata inferiore.
Conclusioni. La compliance antibiotica sembra dipendere dal timing e dalla durata della somministrazione. In questa esperienza, la profilassi preintervento, con riduzione del numero di assunzioni postintervento si è dimostrata più efficace del solo trattamento postintervento.

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