Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2007 Ottobre;59(5) > Minerva Ginecologica 2007 Ottobre;59(5):549-52

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2007 Ottobre;59(5):549-52

 REVIEW

L’annessiectomia profilattica. Un problema irrisolto

Salvatores M. 1, 2,3, Mage G. 2, Wattiez A. 1, 2

1 IRCAD-EITS, Università di Strasburgo, Strasburgo, Francia
2 Polyclinique de l’Hôtel-Dieu, Università di Clermont-Ferrand, Clermont-Ferrand, Francia
3 U.B. Ostetricia e Ginecologia, Ospedale Regionale di Aosta, Aosta, Italia

Il carcinoma ovarico è la seconda neoplasia dell’apparato riproduttivo femminile, è la prima causa di morte per oncologia ginecologica e la sesta causa di morte globale nella donna. La prevenzione e la diagnosi precoce sono due misure che potrebbero ridurne la mortalità. Lo screening mediante la visita, l’ecografia e il dosaggio dei marcatori tumorali non hanno dimostrato una efficacia nella riduzione della mortalità. Da circa un secolo si discute sull’opportunità di effettuare l’annessiectomia profilattica in corso di intervento per patologia uterina benigna. Questa opportunità è messa in discussione con la valutazione dei vantaggi e degli svantaggi che una menopausa chirurgica precoce possono causare. Infine, viene valutato il ruolo della laparoscopia e i suoi possibili vantaggi rispetto alla via vaginale.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina