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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2007 Giugno;59(3):215-22

 ARTICOLI ORIGINALI

Valutazione dei parametri ematochimici e della densità minerale ossea nelle donne in menopausa fisiologica trattate con terapia ormonale sostitutiva con nomegestrolo acetato e in menopausa chirurgica trattate con terapia sostitutiva con estrogeni. Seconda parte

Savoca S., D’Agosta S., Lombardo G.

Unità per gli Studi sulla Menopausa, Clinica Ostetrica e Ginecologica II, Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Scienze Radiologiche, Azienda Ospedaliero-Universitaria
“Gaspare Rodolico”, Policlinico di Catania, Catania, Italia

Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro era valutare l’efficacia dell’utilizzo del nomegestrolo acetato in relazione ai parametri ematochimici e della densità minerale ossea (bone mineral density, BMD), in pazienti in menopausa fisiologica trattate con terapia ormonale sostitutiva (hormone replacement therapy, HRT), rispetto a pazienti in menopausa chirurgica trattate con HRT mediante la sola somministrazione per via trasdermica di estradiolo emiidrato (estrogen replacement therapy, ERT).
Metodi. Sono state reclutate 60 donne in menopausa da almeno 6 mesi, di età compresa tra i 40 e i 55 anni, di cui 30 sono state sottoposte a HRT con nomegestrolo acetato, 30 sono state trattate solo con ERT, in quanto sottoposte a isterectomia totale con annessiectomia bilaterale. I criteri di inclusione sono stati: livelli di FSH a 30 UI livelli di 17 B-estradiolo a 50 pg/ml, pazienti che non hanno effettuato trattamenti ormonali per l’osteoporosi da almeno 6 mesi. Le pazienti arruolate sono state esaminate all’inizio della terapia, dopo 3 mesi e dopo 12 mesi dalla fine del trattamento.
Risultati. In entrambi i gruppi al termine del trattamento si è registrato un aumento dell’indice di BMD, mentre gli esami ematochimici si sono mantenuti nella norma o quanto meno si sono stabilizzati in una percentuale elevata di pazienti.
Conclusioni. I risultati della nostra ricerca hanno dimostrato la validità della HRT sulla BMD in entrambi i gruppi, evidenziando un miglioramento più marcato nel gruppo di pazienti che utilizzavano il nomegestrolo acetato rispetto al gruppo trattato con soli estrogeni.

lingua: Italiano


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