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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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REVIEW  


Minerva Ginecologica 2007 Febbraio;59(1):35-41

lingua: Italiano

Invecchiamento e sessualità nell’uomo

Jannini E. A. 1, Carosa E. 1, Rossi S. 1, Di Sante S. 1, Sebastiani G. 1, Lenzi A. 2

1 Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università dell’Aquila, L’Aquila, Italia
2 Dipartimento di Fisiopatologia Medica, Università di Roma La Sapienza, Roma, Italia


PDF  ESTRATTI


Le modificazioni organiche, ormonali e neuroendocrine che intervengono dopo la sesta decade di vita sono la conseguenza di rallentamenti o di vere e proprie alterazioni del turnover metabolico, ormonale, proteico, lipidico e glucidico, di insensibilità recettoriale progressiva, di lesioni degenerative, prima fra tutte l’arteriosclerosi, a carico di tessuti endocrini e non endocrini. A differenza della menopausa, l’andropausa non è un fenomeno obbligato nel tempo, non è rapido, né sono presenti imponenti e macroscopiche modificazioni psicologiche e comportamentali come avviene per la donna. Ben più complesso è, quindi, definire il climaterio maschile per i suoi contorni nosografici non netti ed estremamente variabili. La sfida per la sessuologia medica è, dunque, individuare con le cause gli approcci terapeutici più validi per una popolazione, che, con il passare degli anni e con l’aumentare della speranza di vita media, è destinata a essere formata sempre più da anziani che hanno tutti i diritti a vivere nel migliore dei modi la loro sessualità.

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