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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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REVIEW  


Minerva Ginecologica 2006 December;58(6):553-60

lingua: Italiano

Agonisti e antagonisti del GnRH nella terapia pre-chirurgica della fibromiomatosi uterina. Review della letteratura

De Falco M., Pollio F., Pontillo M., Ambrosino E., Busiello A., Carbone I. F., Ciociola F., Di Nardo M. A., Landi L., Di Lieto A.

Dipartimento di Scienze Ostetrico-Ginecologiche e Urologiche e Medicina della Riproduzione Università Federico II di Napoli, Napoli


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I fibromi uterini rappresentano le più comuni neoplasie benigne in ambito ginecologico. La loro crescita è stimolata dagli steroidi ovarici; essi, infatti, diminuiscono di volume in menopausa e negli stati pseudo-menopausali indotti dalle terapie con gli analoghi o gli antagonisti del gonadotropin-releasing hormone (GnRH). Tale riduzione di volume permette un approccio chirurgico meno invasivo e può ridurre la perdita ematica durante l’intervento. Quindi i GnRH agonisti e antagonisti vengono usati nel trattamento prechirurgico dei fibromiomi uterini. Questa review analizza gli effetti delle terapie con agonisti e antagonisti del GnRH. I GnRH agonisti determinano una down-regulation del recettore per il GnRH, mentre i GnRH antagonisti competono con il GnRH endogeno per il sito di legame ipofisario. A causa della scarsa o nulla attività intrinseca, i GnRH antagonisti non presentano il caratteristico flare-up iniziale, osservato durante il trattamento con GnRH agonisti. Perciò, i GnRH antagonisti sopprimono rapidamente il rilascio delle gonadotropine entro 4-8 h, mentre i GnRH agonisti mostrano i loro effetti clinici dopo 2 o 3 settimane di trattamento. L’attività dei GnRH antagonisti è dose-dipendente, perciò è possibile aggiustare la dose per ottenere livelli di inibizione desiderati. Il trattamento con GnRH agonisti è solitamente una terapia a breve termine (3-6 mesi) a causa degli effetti collaterali simil-climaterici. Anche gli effetti clinici dei GnRH antagonisti possono essere ottenuti con una terapia a breve termine. Gli effetti collaterali di questi includono flushes e cefalea. Dopo la sospensione di entrambi i farmaci, i leiomiomi tendono rapidamente a ritornare alle loro dimensioni iniziali, mentre gli effetti collaterali scompaiono. Ulteriori studi sono necessari per stabilire l’utilizzo dei GnRH antagonisti nella terapia dei leiomiomi uterini, ma in Italia ciò non è possibile perché il loro uso non è approvato.

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