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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2006 October;58(5):429-40

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Primo accesso addominale in laparoscopia ginecologica: quale tecnica utilizzare?

Tinelli P. A. 1, Malvasi A. 2, Schneider A. J. 3, Keckstein J. 4, Hudelist G. 4, Barbic M. 5, Casciaro S. 6, Giorda G. 7, Tinelli R. 1, Perrone A. 1, Tinelli F. G. 1

1 Unità Operativa di Ginecologia ed Ostetricia Ospedale Vito Fazzi, Lecce, Italy 2 Dipartimento Materno-Infantile Ospedale Santa Maria, Bari, Italy 3 Obstetrics-Medical Education Erasmus MC Sophia Rotterdam, The Netherlands 4 Department of Obstetrics and Gynecology Provincial Hospital of Villach, Villach, Austria 5 Department of Gynecology, Faculty of Medicine University of Lubjana, Lubjana, Slovenia 6 IFC-CNR, Istituto di Fisiologia Clinica Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lecce, Italy 7 Unità Operativa di Oncologia Chirurgico-Ginecologica Centro di Riferimento Oncologico (CRO) Aviano (PN), Italy


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La scelta della tecnica per accedere in addome durante una laparoscopia dipende da molte variabili che inficiano la standardizzazione di un metodo e, allo stato attuale, non è ancora possibile indicare, con certezza, quale sia la tecnica da preferire per il primo accesso laparoscopico.
La preferenza per l’una o per l’altra tecnica dipende dall’esperienza dell’operatore, dall’estrazione e dalla specialità del chirurgo, dalla scuola laparoscopica cui si è formato e dall’ambiente in cui lavora; molte tecniche chirurgiche non sono ancora impiegabili per i limiti e i timori di alcuni chirurghi nel cambiare la preferenza dell’approccio d’ingresso e per la mancanza di versatilità nell’operare con l’uno o con un altro metodo.
Da un riesame della letteratura emerge, comunque, che le maggiori complicanze durante l’accesso laparoscopico in addome sono di due tipi, danni intestinali e danni vascolari e la letteratura scientifica ne fornisce una stima molto variabile.
In questo studio viene illustrata l’ampia gamma di tecniche, in “open” e “closed laparoscopy” o in “direct access”, che permettono di eseguire un primo accesso in addome e le loro possibili complicanze.

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