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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2006 October;58(5):405-10

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Promontofissazione laparoscopica: valutazione di 100 casi

Salvatores M. 1, 2, Pellegrini P. 1, Botchorishvili R. 1, Canis M. 1, Pouly J. L. 1, Mage G. 1, Wattiez A. 1, 2

1 Polyclinique de l’Hotel Dieu University of Clermont-Ferrand Clermont-Ferrand, France 2 IRCAD-EITS University of Strasbourg, Strasbourg, France


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Obiettivo. Obiettivo dello studio è stato quello di valutare il follow-up a lungo termine di 100 pazienti sottoposte a trattamento laparoscopico del prolasso genitale e dell’incontinenza urinaria da sforzo.
Metodi. È stata condotto uno studio retrospettivo su 100 pazienti sottoposte a intervento di promontofissazione laparoscopica presso il Policlinico Universitario di terzo livello dell’Università di Clermont-Ferrand, Francia. Sono state revisionate e analizzate le caratteristiche delle pazienti, le variabili pre-operatorie, intraoperatorie, postoperatorie e il follow-up post-chirurgico.
Risultati. Il tempo operatorio medio è risultato di 172 minuti. Una conversione laparotomica si è resa necessaria a causa di un problema tecnico. Il tempo di ospedalizzazione medio è stato di 4,7 giorni. Due pazienti hanno richiesto un reintervento durante la loro ospedalizzazione. Tutti i pazienti sono stati rivalutati nei 6 mesi dopo l’intervento. Il folllow-up è compreso tra 6 mesi e 3 anni. Il grado medio di cistocele e isterocele è variato da 3 prima dell’intervento a 0 dopo l’intervento, il grado medio di rettocele da 2 a 0, il grado del prolasso di cupola vaginale da 1 a 0. L’incidenza dell’incontinenza urinaria da sforzo è passata dal 47% prima dell’intervento al 4% del folllow-up postoperatorio. Il tasso totale di erosioni della mesh protesica è stato del 4%.
Conclusioni. La promontofissazione laparoscopica si conferma oggi una tecnica efficace, riproducibile e a basso rischio nel trattamento dei prolassi pelvici maggiori.

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