Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2006 Ottobre;58(5) > Minerva Ginecologica 2006 Ottobre;58(5):361-70

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Ginecologica 2006 Ottobre;58(5):361-70

lingua: Italiano

Isterectomia laparoscopica nel trattamento del carcinoma endometriale

Seracchioli R., Fabbri E., Guerrini M., Mignemi G., Venturoli S.

Unità di Fisiopatologia della Riproduzione Centro di Endoscopia Pelvica e Chirurgia Mini-invasiva Ospedale S.Orsola-Malpighi
Università degli Studi di Bologna, Bologna, Italia


PDF  


Il carcinoma dell’endometrio rappresenta la più comune neoplasia maligna ginecologica nei Paesi industrializzati, tradizionalmente trattato con un intervento di isterectomia totale con annessiectomia bilaterale e washing citologico peritoneale eseguiti per via addominale. Sono state proposte tecniche chirurgiche alternative alla via addominale: l’orientamento comune è a tutt’oggi per la chirurgia laparoscopica, come dimostrato dal notevole incremento delle pubblicazioni relative all’isterectomia laparoscopica dal 1990. La letteratura ha ampiamente descritto i vantaggi offerti dalla laparoscopia rispetto alla chirurgia addominale e all’isterectomia puramente vaginale. Rimangono attualmente aperti i dibattiti su sopravvivenza e recidive in attesa di dati relativi a follow-up a più lungo termine.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail