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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2006 Agosto;58(4):315-22

 ARTICOLI ORIGINALI

Modificazioni emocoagulative correlate allo stato gravidico

Borrelli A. L., De Lucia D., Bernacchi M., Napolitano M., Di Domenico A., Felicetti M., Ferrara C., Meo D., Raffio R., Rivetti A., Sessa M., Tagliaferri A., Torella M.

1 Dipartimento di Ostetricia Ginecologia e Neonatologia Facoltà di Medicina e Chirurgia Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli
2 Dipartimento di Patologia Generale Facoltà di Medicina e Chirurgia Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli

Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro era valutare le modificazioni dei parametri emocoagulativi nel corso della gravidanza fisiologica.
Metodi. Centoventi pazienti gravide sane sono state arruolate in uno studio longitudinale nel corso del quale venivano monitorati, attraverso prelievi effettuati alla 12°, 24° e 36° settimana di gestazione, i seguenti parametri bioumorali: tempo di protrombina, antitrombina III (ATIII), proteina S (PS), proteina C, frammenti F1+2 della protrombina, inibitore dell’attivatore del plasminogeno di tipo 1, attivatore tissutale del plasminogeno, plasminogeno, resistenza alla proteina C, fattore VII e VIII e D-Dimero. Il t-test di Student, l’analisi della varianza (ANOVA) e il test di Fisher sono stati utilizzati per le analisi statistiche.
Risultati. Le concentrazioni di fattore VII e VIII sono risultate sempre aumentate rispetto al gruppo di controllo. L’analisi della varianza ha dimostrato una riduzione statisticamente significativa dei fattori anticoagulanti (PS) e un aumento dei frammenti F1+2 e del D-dimero. Per quanto riguarda la fibrinolisi si osserva un incremento, durante il corso dell’intera gravidanza, sia del PAI-1 che del t-PA, cui si associa un aumento della concentrazione dell’atIII e della resistenza acquisita alla proteina C.
Conclusioni. I nostri risultati, in accordo con i dati della letteratura, suggeriscono che, nel corso della gravidanza, si stabilisce un potenziamento della via protrombotica cui si associa una riduzione dell’attività fibrinolitica. D’altra parte, lo studio di un ampio spettro di dosaggi bioumorali consente, attraverso la formazione di trombina/fibrina, la valutazione dell’attivazione della coagulazione/fibrinolisi espressione di trombofilia fisiologica in gravidanza. Per quanto riguarda le modificazioni nel sistema della coagulazione/fibrinolisi, ulteriori studi sono necessari allorché vengano rilevati valori emocoagulativi eccedenti la norma.

lingua: Italiano


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