Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2006 August;58(4) > Minerva Ginecologica 2006 August;58(4):259-64

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  AN UPDATE ON UROGYNECOLOGY


Minerva Ginecologica 2006 August;58(4):259-64

lingua: Italiano

Clinical advances in urogynecology

Brubaker L.

Department of Obstetrics and Gynecology Clinical and Translational Research Loyola University Medical Center Maywood, IL, USA


PDF  


Nei prossimi anni le pazienti con disfunzioni a carico del pavimento pelvico possono sperare di avere cure migliori, con minor morbidità. Sforzi significativi della ricerca sono stati diretti a migliorare la nostra capacità di valutazione delle pazienti con disfunzioni del pavimento pelvico, in special modo quelle con incontinenza urinaria e/o prolasso di organi pelvici. Oggi come non mai, la ricerca ha contribuito agli sviluppi significativi dei trattamenti e dei loro decorsi, compresi i decorsi valutati soggettivamente. Questi progressi derivano in gran parte dagli sforzi di un sempre maggior numero di medici-scienziati, che disegnano ed eseguono studi clinici di alta qualità. Inoltre, per sviluppare e supportare i gruppi di ricerca sulle disfunzioni del pavimento pelvico si sono rese disponibili significative risorse governative. La ricerca basata sulla popolazione ha reso possibile un’ampia comprensione delle modificazioni del pavimento pelvico che le pazienti possono evidenziare durante la loro vita, compresa la comprensione delle modificazioni del supporto pelvico nel corso di decenni. Questo lavoro si avvale del sempre maggior numero di studi che chiariscono le modificazioni del pavimento pelvico associate alla gravidanza e al parto. Inoltre, la miglior comprensione della fisiopatologia di base ha permesso lo sviluppo di progressi tecnici che hanno consentito un’eccellente efficacia dei trattamenti, con riduzione della morbidità. Sono attualmente in fase di valutazione nuove modalità di trattamento, come ad esempio l’utilizzo della tossina botulinica nelle pazienti con incontinenza da urgenza refrattaria dovuta a iperattività del muscolo detrusore della vescica. Questo lavoro è stato facilitato dagli sforzi messi in atto da gruppi multidisciplinari composti da un ampio gruppo di specialisti del pavimento pelvico, tra cui radiologi, fisioterapisti e gastroenterologi. Un piccolo, ma estremamente importante, gruppo di ricercatori di base ha contribuito alla conoscenza della fisiopatologia utilizzando modelli animali, testando materiali e analizzando le strutture del tessuto nativo. I progressi clinici nel settore dell’uroginecologia sono in continuo sviluppo e ci si attende che miglioreranno significativamente il benessere delle pazienti con disfunzioni a carico del pavimento pelvico.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail