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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2006 April;58(2):109-14

lingua: Inglese

Sindrome metabolica in corso di sindrome da ovaio policistico

Carmina E.

Department of Clinical Medicine, University of Palermo, Palermo, Italy


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Dal momento che l’insulinoresistenza e l’obesità viscerale sono aspetti importanti della sindrome da ovaio policistico, la sindrome metabolica è più comune nelle donne che ne sono affette rispetto alla popolazione femminile generale di pari età. È stato riferito che negli USA quasi il 50% delle donne con sindrome da ovaio policistico ha anche una sindrome metabolica. In Italia, dove le donne con sindrome da ovaio policistico hanno un peso corporeo minore e presentano meno frequentemente un aumento dei livelli sierici di trigliceridi rispetto alle donne statunitensi con lo stesso problema, la sindrome metabolica è meno comune, ma comunque è 4 volte più frequente in esse rispetto alla popolazione generale femminile di pari età. Le pazienti con sindrome da ovaio policistico fenotipicamente lieve (sindrome ovulatoria) hanno una prevalenza minore della sindrome metabolica ma, anche in queste pazienti, questa sindrome è 2 volte più frequente rispetto alla popolazione generale. Questi dati suggeriscono che la sindrome da ovaio policistico rappresenta la causa più comune di aumentato rischio cardiovascolare nelle giovani donne. In tutte le donne obese e sovrappreso con sindrome da ovaio policistico si dovrebbero valutare la presenza di una sindrome metabolica e, nel caso questa sia assente, lo screening dovrebbe essere ripetuto ogni 2-3 anni. Il trattamento consiste nel modificare lo stile di vita. Le terapie farmacologiche dovrebbero essere utilizzate solo quando le modificazioni dello stile di vita non sono state in grado di normalizzare i fattori di rischio cardiovascolari.

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