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MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


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Minerva Ginecologica 2005 April;57(2):189-98

lingua: Italiano

Arteria ombelicale singola ''isolata'': incidenza, anomalie citogenetiche, malformazioni ed outcome perinatale

Volpe G., Volpe P., Boscia F. M., Volpe N., Buonadonna A. L., Gentile M.


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Obiettivio. Scopo del lavoro è stato quello di 1) valutare l'epoca gestazionale di diagnosi ed incidenza dell'arteria ombelicale singola in una popolazione non selezionata di 3750 gravide; 2) identificare l'associazione di tale riscontro con la presenza di malformazioni e/o alterazioni del cariotipo in epoca pre/postnatale; 3) valutare l'outcome feto-neonatale; 4) valutare la possibilità che il feto possa essere affetto da una anomalia cromosomica anche in presenza di arteria ombelicale singola apparentemente «isolata».
Metodi. È stata eseguita la valutazione ecografica transaddominale dei vasi ombelicali e conferma istologica dopo la nascita. In presenza di arteria ombelicale singola sono stati eseguiti una accurata valutazione ecografica prenatale, determinazione del cariotipo (pre/postnatale) e follow-up clinico dopo la nascita.
Risultati. L'incidenza della arteria ombelicale singola nella nostra popolazione è risultata pari al 1,07% (40/3 750), «isolata» nel 40% dei casi. La diagnosi di aberrazione cromosomica associata a arteria ombelicale singola è stata formulata in 6 casi (15%), mentre anomalie strutturali del feto, in assenza di alterazioni cromosomiche casuali, erano presenti in 9 casi (22,5%), 3 dei quali sindromici. In 2 casi con alterazioni cromosomiche l'arteria ombelicale singola era apparentemente «isolata» all'esame ecografico tra la 17° e la 22° settimana di gestazione. Fatte salve 4 interruzioni di gravidanza la percentuale di mortalità perinatale è risultata pari al 25% (9/36), analogamente il ritardo di crescita fetale era presente nel 25% dei casi (9/36).
Conclusioni. L'incidenza dell'arteria ombelicale singola nella nostra popolazione conferma che essa rappresenta un'anomalia vascolare fetale di frequente riscontro in gravidanza. Alla luce della nostra casistica e dei dati in letteratura appare evidente come un'attenta sorveglianza in epoca prenatale ed un accurato follow-up clinico dopo la nascita siano consigliabili in presenza di arteria ombelicale singola. Infine la possibilità, sia pure remota, che, anche laddove l'arteria ombelicale singola sia apparentemente «isolata», una alterazione cromosomica possa essere presente (1/24 dei nostri casi «isolati») va considerata nell'indirizzare un corretto counselling alle coppie.

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