Home > Riviste > Minerva Ginecologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2005 Aprile;57(2) > Minerva Ginecologica 2005 Aprile;57(2):159-64

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ginecologica 2005 Aprile;57(2):159-64

lingua: Inglese

Minilaparotomy vs laparotomy for uterine myomectomies: a randomized controlled trial

Iuspa F., Maruotti G., Del Bianco A, Di Martino A., Celeste T., Pietropaolo F


PDF  


Obiettivo. Finalità di questo studio è di valutare l'efficacia e l'applicabilità della minilaparotomia nelle miomectomie addominali, confrontandola con la tradizionale laparotomia.
Metodi. Sono state arruolate nello studio 99 donne, portatrici di miomi uterini e sintomatiche, per essere sottoposte a intervento di miomectomia. Mediante una randomizzazione computerizzata, 55 donne sono state assegnate al gruppo di studio (minilaparotomia) mentre le restanti 44 donne sono state assegnate al gruppo di controllo (laparotomia tradizionale). Le pazienti assegnate al gruppo di studio sono state operate utilizzando la recente tecnica chirurgica minilaparotomica. La valutazione statistica è stata fatta utilizzando i seguenti test: Mann-Whitney, x2, t di Student.
Risultati. La durata dell'intervento, il tempo di ricanalizzazione spontanea e i giorni di degenza postoperatoria sono risultati significativamente inferiori nel gruppo di studio, così come il grado di soddisfazione delle pazienti per il trattamento (p<0,05). Inoltre, il costo di ciascun intervento eseguito con la tecnica minilaparotomica permette un risparmio di 620 Euro .
Conclusioni. La minilaparotomia sembra essere una valida alternativa per la rimozione dei miomi uterini sintomatici. In questo studio vengono evidenziati i vantaggi oggettivi e soggettivi nelle pazienti operate, oltre alla riduzione dei costi sanitari.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail