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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GINECOLOGICA

Rivista di Ostetricia e Ginecologia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4784

Online ISSN 1827-1650

 

Minerva Ginecologica 2004 Ottobre;56(5):391-400

 ARTICOLI ORIGINALI

Il virus del papilloma umano genitale: note sulla prevalenza nell'utenza di un centro per la prevenzione dei tumori femminili

Bianco V., Tassan Simonat P., Murina F., Valente I.

Obiettivo. In questo studio viene analizzato l'andamento del riscontro citologico di virus del papilloma umano (human papillomavirus, HPV) nel periodo 1980-2000 nelle pazienti afferenti a un centro per la diagnosi precoce del cancro genitale.
Metodi. L'iter diagnostico prevede il pap test, una valutazione clinica ginecologica e colposcopica, e, in presenza di lesioni, un prelievo bioptico. L'andamento citologico è confrontato con quello istologico e clinico di lesioni da HPV, secondo la documentazione prospetticamente raccolta. La valutazione è fatta sia sul totale di 46 862 pap test che sui 16 810 primi pap test per donna. Il risultato è valutato statisticamente mediante standardizzazione per età delle pazienti e per ente d'invio.
Risultati. La media di riscontro citologico di HPV è di circa il 5%, con un picco attorno al 11% negli anni 1992-1994, mentre i valori precedenti al 1991 e successivi al 1995 si attestano attorno al 2-3%. Tale andamento è sovrapponibile se si considerano tutti i pap test o soltanto il primo pap test/donna. Il riscontro istologico di HPV mostra un andamento simile, con valori un pò più elevati nel periodo del picco citologico (3% circa) rispetto ai periodi a confronto in cui la quota di positivi è minore del 2%. Il riscontro di condilomi è maggiore nei primi periodi e in calo lieve dopo. La standardizzazione per età o per ente di invio non modifica l'evidenza.
Conclusioni. L'andamento dei parametri di HPV indagati potrebbe rappresentare un modello epidemiologico dell'evoluzione dell'infezione. All'epidemia clinica segue un picco di positività citologica, che dopo una latenza prevedibile potrebbe dare un aumento delle neoplasie cervicali intraepiteliali.

lingua: Italiano


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